Un sistema semipubblico di news?
Stavo pensando di provare a settare questo sistema di news per permettere ad altri di scrivere. Che ne pensate?
Stavo pensando di provare a settare questo sistema di news per permettere ad altri di scrivere. Che ne pensate?
Stamattina mi è capitato per caso di riascoltare la rubrica “traffico” nel rullo mattutino di Canale 5. Sono lieto che in questi mesi nulla è mutato: le solite code tra Bergamo e Milano Certosa – a dire il vero, si può scommettere se arrivano a Pero o addirittura a Rho, quindi il pubblico non si riaddormenta – ma soprattutto la Grande Notizia: l’area di servizio di Bisenzio Est non eroga GPL.
Ora, mi sono sempre chiesto se ci sia mai stato un periodo, nella Prima o Seconda Repubblica, in cui ci sia stato GPL in questa sfigata stazione di servizio. La domanda è oziosa: non uso macchine a gas e non vado da quelle parti. Ma temo sempre di svegliarmi nel cuore della notte col dubbio: “E Bisenzio Est?”
Bisogna intendersi sulla definizione di “bella”.
Se confrontiamo Torino con Roma o Firenze, la risposta è indubbiamente no. Non ci sono dubbi. Però se scegliamo un metro di paragone che non sia il “fuori categoria”, Torino può sicuramente fare la sua bella figura.
Eppure si sente sempre dire in giro che “Torino è una brutta città”. Un accurato controllo ha trovato che ci sono tre categorie di persone che fanno simili affermazioni:
Se devi venire a Torino, non ascoltare i milanesi :-)
La mia generazione lo ricorda per l’urlo Hiiit… Pareeeeeeeeid!. Quelli appena un po’ più vecchi pensano alle edizioni di Studio Uno. Nato il 12 aprile 1923, sembra completamente sparito dalla memoria collettiva.
Nemmeno nel sito Rai si parla praticamente di lui: non so se per causa o effetto dell’isolamento seguito al suo arresto per storie di droga assieme a Walter Chiari (rilasciati poi entrambi… ma Luttazzi non ha mai digerito il trattamento fattogli dalla Rai).
Lelio, se mai leggessi qui, batti un colpo… mi manca il tuo can de Trieste, che ghe piasi el vin!
in questi ultimi mesi prima della sua dipartita completa, la benzina super sarà sostituita dal cosiddetto “benzinone”, una miscela con sempre meno piombo, che dovrebbe servire a fare abituare le vecchie automobili alla benzina verde. In realtà, il benzinone sarà benzina verde standard, e serve solo ai benzinai per pulire le cisterne dal piombo: non che sia una brutta cosa.
Però questo nome… mi sembra tanto una di quelle invenzioni autarchiche di una settantina d’anni fa. Sarà un caso?
C’è chi si straccia le vesti, perché i talebani da un lato vietano l’uso di droghe, e dall’altro si fanno i soldi con il commercio dell’oppio made in Afghanistan.
Io non vedo nessuna contraddizione, anzi: fornire droga agli infedeli sì che diventino ancora più debosciati e siano facile preda dei fedeli di Allah è sicuramente secondo la volontà del Profeta.
Continuano le polemiche sull’esternazione berlusconiana che ha detto che la civiltà dell’Islam è inferiore a quella occidentale. Sono due i piccoli punti che il nostro beneamato Presidente non ha ben chiari, probabilmente per la sua abitudine di governare a sondaggi.
Innanzitutto, anche se la maggior parte della ggente è convinta di questo, e lo dice tranquillamente, si suppone che chi è stato eletto sappia dire le cose in maniera un poco più “educata”, per così dire. Non si vede perché uno possa diventare un politico senza avere studiato…
Ma la cosa più importante è un’altra. Berlusconi (e con lui tante persone) confondono i governi islamici con la civiltà islamica. O forse crede che la civiltà occidentale in sessant’anni abbia fatto un salto di qualità così epocale?
Come forse non sapete, questo non è un referendum abrogativo ma confermativo: quindi se si vuole la modifica della Costituzione occorre votare SI`, e se si vuole lasciare tutto come sta occorre votare NO. Quello che è più importante è che non c’è quorum: quindi se non vi piace il quesito non serve andare in giro!
Un’altra cosa molto importante: non lasciatevi convincere da chi dice che se si vota SI` non si potrà più modificare la Costituzione. È una palla.
Insomma: se ritenete che non ha senso l’Italia federalista, votate tranquillamente NO. Ma se siete di quelli che pensano “è ancora troppo poco”, iniziate a votare SI`, e poi convincete i vostri rappresentanti ad andare ancora più avanti con nuove leggi!
PS: il testo della legge referendaria si trova
qui.