Le donne della NASA celebrate dai LEGO

Scopro solo oggi da Business Insider (versione americana, chiaro) che Lego ha preparato un minikit “Women of NASA”, con i minipersonaggi di due astronaute (Sally Ride e Mae Jemison), un’astronoma (Nancy Grace Roman) e un’informatica (Margaret Hamilton). Rispetto ai soliti modelli Lego riservati alle bambine mi pare che questa sia una rivoluzione copernicana. L’articolo nota anche la mancanza di Katherine Johnson: secondo quanto scritto parrebbe sia stata lei stessa a non accettare di essere raffigurata, ma non so quanto la cosa sia vera.

(l’immagine di Hamilton qui a fianco è iconica, e dovrebbe essere nota a tutti).

solito stupido test: qual è la tua età emotiva?

Non so se il test è rotto, visto che a me come a tanti altri è venuta fuori un’età emotiva di 79 anni con testo

Your emotional age is 79. You are curious, bohemian, and have an inquiring mind of your own. Your motto is: “Keep your eyes on the stars and your feet on the ground.” How well did we figure you out? Let us know in a comment below, and SHARE this psychological test with your friends.

Però se avete cinque minuti di tempo potete provare anche voi qui. Come al solito, il consiglio è di non cliccare “mostra il risultato ai tuoi amici”, non si sa mai 🙂

parolescritte

Guardando i referral verso il mio sito web, ho scoperto l’esistenza di parolescritte.it, creato da Michele Giordano. La parte che mi piace di gran lunga di più del sito è naturalmente quella delle interrogazioni, dove gli amanti della linguistica computazionale possono scoprire tante belle cose. Per esempio, in Fantamatematica il 73,1% delle parole distinte che ho usato (nella pagina c’è un refuso e viene detto “ripetute”) fanno parte del Vocabolario minimo, mentre Primo Levi in L’ultimo Natale di guerra ha il 71,1%. Visto che non scrivo poi così difficile?

Scuola: anche quest’anno c’è il Bebras dell’informatica

Se tra i miei ventun lettori c’è qualcuno che insegna matematica, scienze o informatica (dalla quarta della scuola primaria fino alla fine della secondaria)? C’è qualcuno che conosce bene uno dei suddetti insegnanti? Se sì, è il vostro giorno fortunato!

Scherzi a parte, sono aperte le iscrizioni al Bebras, che è una gara a squadre non competitiva (ma con attestato di partecipazione, che serve sempre a fare gruppo…) dedicata all’informatica non tanto come programmazione quanto come capacità di comprendere e usare i suoi concetti di base come la codifica delle informazioni, la logica, il pensiero algoritmico, l’elaborazione dei dati. Il Bebras è un progetto internazionale; i curatori dell’edizione italiana (docenti di informatica…) scelgono di non forzare l’aspetto sulla competitività troppo spinta proprio perché pensano che sia più importante un’educazione di base al pensiero logico che la formazione di piccoli programmatori; i più bravi possono sempre continuare per conto loro, ma è bene che tutti sappiano almeno riconoscere le basi 🙂

Trovate qui il volantino ufficiale; potete trovare il regolamento completo nel sito Bebras italiano, dove sono anche presenti esercizi di allenamento. Ah: il tutto è gratuito. Buona informatica!