righello flessibile

(sì, è l’ottava notiziola di oggi. Ve l’avevo detto che prima di andarmene via ne avevo di cose da dire)
Ci è arrivato l’ultimo numero della rivista aziendale, l’ineffabile TimTamTam. Sì, il creativo che è uscito fuori con quel nome ha visto da piccolo troppo spesso Rin Tin Tin. Ad ogni modo, oltre al solito libro in omaggio – Fuga dal Natale di Grisham) c’era anche un gadget natalizio: un righello in plastica morbida con dentro un liquido con tanti luccichini. Mi chiedo se il “righello flessibile” ha un qualche significato subconscio.

dal Corsera di oggi

Essendo periodo natalizio, i giornali gratuiti non escono. Ma basta il Corsera – pagine milanesi – per trovare materiale tristemente commentabile.
Iniziamo con un titolo: “Auto «impazzita»”. Peccato che la Porsche Cayenne non avesse avuto alcun problema: una ragazza diciassettenne di Melegnano è morta all’uscita della messa di mezzanotte perché uno stronzo ubriaco se ne andava a tutta velocità in pieno centro. Gli è ancora andata bene che i carabinieri sono arrivati subito, perché Natale o non Natale lo stavano linciando. E in tutto questo il titolista pensa bene a dare la colpa all’auto, come se avesse dovuto evitare di mettersi in moto sentendo l’alito del tipo.
Passando agli amministratori comunali, trova ampio spazio la replica stizzita dell’assessore all’Infanzia Bruno Simini, che ha regalato ai giovani virgulti che frequentano le elementari un CD live di Max Pezzali e ha visto alcune maestre rifiutarsi di consegnarlo. L’ira funesta dell’assessore si è scagliata contro di loro, che protestavano perché i soldi venivano spesi per queste promozioni invece che per gli interventi sugli istituti: «Sono allibito, è stata negata una scelta ai genitori» (il famoso liberismo. La scelta a dire il vero sarebbe dovuta essere “o il CD o l’equivalente in soldi”…) E poi, aggiunge, «Questa operazione ci è costata tanto quanto offrire un caffè a ciascun alunno» (venerdì aveva affermato “una biro”, a quanto pare sta ricominciando a fare i conti…) Però Simini si consola, perché «Per fortuna sono episodi isolati. In compenso, le richieste per avere il cd sono tantissime». Che l’assessore abbia dei problemi sulla contabilità lo si vede anche dalla sua uscita per risolvere il problema delle rette degli asili nido, con le famiglie che non hanno ancora pagato e si trovano a dover versare quattro rate il 5 gennaio: «beh, troveremo una soluzione, magari faremo pagare solo le prime tre rate insieme…»
Termino con una nota finalmente un po’ più leggera. Un ladro di orologi al processo afferma di voler restituire l’ultimo Rolex fregato, valore 20000 euro: ma il pacchetto contiene una imitazione. Il suo commento, che non gli è servito a molto: «Giuro che non ho provato a fregarvi, è che hanno fregato anche me». Chissà se almeno questa volta aveva detto il vero.

tre ciodi de fero vecio

A casa mia la “mecanica de precisiòn” va mica bene. Stamattina mentre esco mi trovo al portoncino il vicino di casa che mi dice che si è di nuovo rotta la chiave. In realtà non è proprio così: c’è un idiota che mette la sua chiave male, riesce lo stesso ad aprire, ma la estrae senza completare il mezzo giro. In questo modo, la toppa rimane rovesciata e nessun altro può aprire. Ho già dovuto rimettere a posto il tutto due volte, l’ultima non più tardi di sabato scorso: se riesco a farlo io non è certo complicatissimo. Il trucco sta nell’entrare dal retro e aprire la porta dall’interno: a questo punto girando completamente la chiave da dentro e lavorandoci un po’ da fuori si riesce a metterla a posto. Ero già in ritardo, e non ho toccato nulla; spero di non doverlo fare stasera.
Arrivato in ufficio, sento Anna che mi dice che la saracinesca del box si è bloccata. A un controllo più approfondito mi spiega che si è storta una delle guide: secondo lei è un atto vandalico – ci è capitato di dimenticarci aperto il box… ma per me è più banalmente qualcosa che si è man mano rovinato.
Giusto per completare i danni, il mio PC si sta di nuovo bloccando senza ragione, e questo non è bello. Non ho voglia di comprarmene uno nuovo.

Macché abbuffate natalizie!

Avete presente dopo Natale, quando tutti dicono “ah, ho mangiato troppo, non mi ci sta più dentro nulla”? Bene, oggi ero al Fiordaliso e ho visto con i miei occhi la folla famelica al McDonalds pigliarsi il pigliabile, ben più di quanto mi sembrava capitasse le settimane scorse.
ps: ho capito perché c’è il concorso degli Incredibili “vinci sempre”. Avete presente quanto costa una connessione GPRS per scaricarsi i premi? sono i gestori telefonici che offrono i premi :-)

la sua gentile "Variabile18"

Come regalo di Natale a fratello e cognata, faccio loro un abbonamento a una rivista Mondadori (per i curiosi, “Urania Collezione” e “Casa Facile”. L’idea è quella di rinnovare gli abbonamenti direttamente via internet. Peccato che se uno va su “regala un abbonamento” non c’è la possibilità di dire che è un prolungamento del vecchio, mentre se uno prova a inserire il codice abbonato non è possibile indicare chi è il titolare della carta di credito. A questo punto, lo scorso venerdì 17 ho provato a inviare un’email. Stamattina (!) ho ricevuto la risposta, chissà perché datata giovedì 23 (non sapevo che un povero messaggio di posta elettronica fosse tappato dalla ressa degli auguri di Natale…). Ma la cosa più bella è appunto l’incipit del messaggio:
... abbiamo ricevuto la sua gentile "Variabile18" in cui comunica ...

Spam azionario

Sono alcuni giorni che mi arrivano degli spam senza alcun link interno, indubbiamente generati da un programma abbastanza avanzato – nome e cognome del mittente generati casualmente, qualche frase in fondo per sviare i sistemi bayesiani, spedizione attraverso una ADSL “zombie”, che cercano di convincermi a comprare delle azioni di una società.
Notare tutte le noticine in fondo al messaggio, quelle classiche per gli investitori (“ogni investimento ha una certa dose di rischio, e simili”). La fregatura è che è molto difficile riconoscere automaticamente un simile messaggio, non essendoci appigli: in questo caso la stringa “Happy Hollidays” (sic) aiuterebbe, ma è ovvio che nel prossimo giro di spam cambierebbe. Mah, perlomeno non dovrebbe contenere virus :-|

google semantico

ho appena scoperto che se tra le parole chiave in una ricerca con Google si usa “faq”, vengono anche ritornati i risultati che non hanno “faq”, ma “how to”. A quanto pare Brin e Page stanno cercando di aiutare un po’ troppo l’utonto…

feste di natale

Oggi, essendo ovviamente un giorno praticamente festivo, l’ATM ha pensato bene di applicare l’orario del sabato, il che significa che la metropolitana al mattino è molto meno frequente e nonostante fossi uscito un po’ prima ho preso al volo il bus intercomunale.
Essendo appunto giorno festivo, alla fermata della metropolitana non c’erano nemmeno i soliti abusivi che vendono libri quando c’è il sole e ombrelli quando piove – notare l’attenzione al cliente. Peccato, perché ieri mi si era rotto l’ombrello e quindi contavo di comprarne un altro.
L’unica cosa che non mi torna in tutto questo è che non è che qui in ufficio, o in metro se per questo, non ci sia proprio nessuno… ammetto che tutto è molto più rilassato, ma non certo un mortorio. D’altra parte con il calendario di quest’anno se non si hanno figli non vale nemmeno la pena di prendersi ferie.
(ah, ne approfitto per avvisarvi che dopo l’indigestione di messaggi che scriverò oggi me ne rimarrò tranquillo per un po’. Passeremo qualche giorno in Francia…)