trasferta rapida romana. La cosa più spettacolare è stata stamattiva vedere l’alba a Milano. Mi spiego: a est il cielo si schiariva, a sud era ancora blu scuro. Non il solito grigio indistinto. Per par condicio, a Fiumicino diluviava.
Fiat-GM
Il dado e l’alfabeto (libro)
Giampaolo Dossena è stato il primo in Italia a dare dignità ai giochi di parole, se eccettuiamo il Wutki Morando nella preistoria linusiana… ma lì eravamo ancora in una nicchia, mentre Dossena ha tenuto rubriche sui maggiori quotidiani italiani. Questo suo libro (Giampaolo Dossena, Il dado e l’alfabeto, Zanichelli 2004, p. 320, € 24.80, ISBN 88-08-17770-x) è una nuova edizione ampliata e completamente rivista del suo vecchio Dizionario dei giochi di parole, già fuori edizione da parecchi anni. Il modo di scrivere di Dossena è inconfondibile: una serie di rimandi interni come fosse un ipertesto, uno stile che passa senza soluzione di continuità dal pedante dissezionatore dei vari giochi al confidenziale puro. Non si sa mai esattamente come prenderlo, ma probabilmente l’idea migliore è leggerlo saltando qua e là con i rimandi, e possibilmente con carta e matita per provare i giochi. Alla fine si imparerà anche l’alfabeto AFI… Mi ha sfavorevolmente stupito però la sciatteria con cui sono state controllate le bozze: ho trovato decine di errori, come se in effetti si fosse saltata questa fase. Peccato, perché l’opera merita. A onore di Zanichelli, devo dire che ho avuto una risposta davvero rapida alle mie segnalazioni: se mai ci sarà una seconda edizione corretta, ringraziate anche me :-).
È morto Sir Edward Wright
Sesso e City
(il secondo nel senso del quotidiano gratuito)
Oggi veniamo a scoprire che le giovani donne con una bassa libido potranno fare sesso meglio utilizzando un nuovo spray al testosterone. Immagino che per quelle meno giovani non ci sia nulla da fare, o magari i ricercatori hanno pensato bene che non valeva la pena provarlo anche su loro.
Rimanendo più vicini al clima di San Valentino, ci viene anche detto che “le donne vogliono un partner che le faccia ridere, gli uomini una che apprezzi le loro battute”. Mica scherzi. È uno studio per una tesi di Ph.D. della McMaster University, che però si limita a un flash sulla notizia rimandando al quotidiano che ho citato qui sopra. Ricordatevi tutti: “uomini e donne vivono lo humour in maniera opposta ma, per fortuna, complementare”. Non so, il mio sense of humour è molto peculiare, e temo non sia mai riuscito a portarmi un qualche vantaggio. Dire che non era poi così difficile.
chi non ha la testa…
Passi che stamattina abbia lasciato a casa il telefonino con scheda Vodafone, quello insomma che Anna usa per chiamarmi a tariffa ridotta. Era lì in carica, e può sempre chiamarmi sul fisso. Però riuscire ad andare in palestra (circa otto minuti di camminata), entrare nello spogliatoio, e accorgermi di avere preso la borsa da ufficio e non quella da palestra – completamente diverse, ça va sans dire – mi preoccupa non poco. Chissà che cosa riuscirò a combinare entro stasera.
Camilla, Carlo e oroscopi
Se tutti i quotidiani “ufficiali” mettono in prima pagina la notizia delle prossime nozze del Principe di Galles con la sua amica da sempre, non si può certo pensare che i quotidiani gratuiti si tirino dietro. Divertente vedere il titolo di Metro, “Camilla la spunta” (Camilla?). Da non perdere la fondamentale notizia di City, che spiega che la vera matrimoniale sarà di “oro del Galles”. Ma oggi vince a mani basse Leggo, con l’oroscopo di Branko per i reali. Previsioni assolutamente azzardate, che non posso non riportare. Sposarsi l’8 aprile, giorno di un’eclissi totale di sole? “Per antica tradizione astrologica l’eclissi oscura i regnanti”, quindi “tutto fa pensare che Carlo non sarà mai re”. Inoltre “il principe avrà enormi contrasti con la figura materna”, ma “tra lui e Camilla sarà un matrimonio formidabile”.
Ah, l’eclisse sarà sul Pacifico, ma si sa che i regnanti inglesi hanno tutto il mondo ai loro piedi.
atomiche in Italia
A quanto si dice, la Nato (leggi: gli americani) mantengono in Italia 90 bombe atomiche. Nell’attesa della pubblicazione del rapporto del Natural Resources Defense Council dedicato a tutta l’Europa sono apparse queste anticipazioni.
Mah. Che ad Aviano ci fossero delle bombe atomiche penso fosse un segreto di Pulcinella. Sarà che mia mamma è sacilese, quindi da quelle parti ci ho passato innumerevoli estati, ma garantisco che nessuno lo metteva in dubbio. I maligni come me facevano anche notare come gli USA avessero finanziato proprio ad Aviano la costruzione di un centro per il trattamento dei tumori all’avanguardia in Europa… Che ci siano bombe anche a Ghedi… beh, manco sapevo che ci fosse una base là. Quante cose si imparano nella vita.
Credo però che sia più preoccupante l’idea che queste testate siano nel nostro territorio non tanto per qualche ragione legata alla posizione geografica italiana, quanto perché così “contiamo di più all’interno della NATO”. Non cambia insomma nulla nella politica estera dell’Italia: Cavour mandò i bersaglieri in Crimea e Mussolini i fanti a Nizza per la stessa ragione. (Sì, Silvio ha fatto lo stesso per la “missione di pace” in Iraq. Lo so, grazie).