L’uscita di Prodi, che vuole confrontarsi con tutti e tre i leader del Polo contemporaneamente, non è così stupida come potrebbe sembrare a prima vista.
Innanzitutto in questo modo Romano può sfruttare l'”effetto occhioni”, quello insomma in cui la gente tende a fare il tifo per la parte percepita più debole; e questo non fa mai male.
Ma soprattutto scompagina mica male gli avversari. Ricordo infatti che siamo in par condicio, quindi lui da solo avrebbe la somma dei tempi concessi agli altri tre per parlare. Ora, i casi sono due: o Silvio si cucca solamente un terzo del tempo, oppure – e conoscendolo è la cosa più probabile – si allarga fregando gli spazi a Fini e Casini, con il risultato di fare innervosire gli alleati e fare vedere a tutti la sindrome di presenzialismo “faso tuto mi” di cui è affetto.
Capite perché gli altri – che hanno consiglieri sicuramente più intelligenti di me – risponderanno picche?
unificazione google
Stamattina ero in crisi di astinenza, Gmail non funzionava. Dopo un’oretta e tanti ctrl-reload, mi è apparsa una schermata che mi rendeva noto della possibilità di salvare le conversazioni di Google Talk all’interno di Gmail. Ciò è bellissimo (non scherzo, io mi perdevo sempre perché passando dal pc di ufficio a quello di casa le conversazioni venivano spezzettate): peccato che la cosa funzionasse già da ieri sera e me la fossi già settata :-)
PS: sembra però che non riesca ancora a capire che se una persona è la stessa anche la conversazione dovrebbe essere la stessa… ah, queste beta!
Lo dice la parola stessa
aria – sempre peggio
aggiornamento categorie
Ho rimesso a posto (almeno spero… altrimenti sono messo bene) le categorie sul blog, creando una serie di archivi per quanto scritto in passato. Non sono certo che qualcuno visualizzi il blog in questo modo, ma non si sa mai.
Ero convinto di avere salvato da qualche parte le operazioni da fare, ma non ho più trovato il file; garantisco che – anche se SQL è stato inventato da un matematico – la logica interna mi sfugge ancora, e tirare fuori la query
update mt_placement set placement_category_id = (select category_id from mt_category where category_label = 'y2005_pipponi') where placement_entry_id = (select entry_id from mt_entry,mt_category where entry_created_on < '2006-01-01 00:00:00' and placement_entry_id = entry_id and placement_category_id = category_id and category_label = 'pipponi');
mi è costata non so quanti neuroni.
PS: inutile dire che adesso mi salvo le query da fare direttamente nel sito.
percentuali elettorali
Stavolta temo bisogni spiegare le cose al giornalista di Repubblica on line che spiega che l’emendamento del Castagnetti italoforzista che afferma “Ogni sesso non può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati della lista medesima” è in contrasto con il comma successivo che richiede che “ogni sesso non può essere rappresentato in una successione superiore a tre”.
Se qualcuno ha delle conoscenze nella redazione del foglio scandalistico scalfariano, gli faccia notare che la successione MMMFFF rispetta perfettamente entrambi i vincoli.
Mi sembra però più divertente chiedersi – e chiedere magari a Castagnetti – cosa succede nel caso che il numero di candidati in una lista sia dispari. Ad esempio, su nove persone non possono esserci più di quattro maschi e quattro femmine. E il nono? asessuato o transessuale?
Aggiornamento: come capita spesso il Grande Fratello scalfaro-orwelliano ha modificato l’articolo, ma questa volta sono stato più veloce e ho catturato la schermata :-)
sondaggisti cattivoni
Sabato scorso chi ha letto il Corsera si è trovato l’ennesima esternazione di Silvio B.. Quello che mi preme pubblicizzare è però una semplice frase del premier: “Tutti i sondaggi stranamente si discostano l’uno l’altro di un solo punto. È una cosa che fa pensare all’esistenza di un vero e proprio sindacato dei sondaggi per influenzare i cittadini.”
Peccato che – se i sondaggi sono fatti bene – è ovvio che i risultati non debbano essere troppo diversi l’un l’altro. Tutta la difficoltà nel fare previsioni sta proprio nell’estrapolare dati!
Il tutto naturalmente a meno che non si voglia l’effetto Montecarlo: si lanciano i dadi fino a che non viene fuori il risultato che si vuole.
come fregare l’automobilista
Sabato siamo andati al mare (Pietra Ligure, per i curiosi) a trovare la nostra amica Marina. Faccio benzina a Castelnuovo Scrivia ovest, dò il bancomat per pagare… e mi fanno firmare la ricevuta, invece che digitare il codice.
Controllo se per caso ho dato la carta di credito invece che il bancomat, visto che a volte mi capita, ma non è così. Molto più banalmente, il mio bancomat vale anche sul circuito Maestro, tanto che ad esempio al supermercato a volte mi chiedono come voglio pagare. Ma al supermercato non gliene importa nulla del mio tipo di pagamento, mentre qua col bancomat la commissione la paga il benzinaio e con la carta di credito l’euro e mezzo lo caccio io.
Conclusione: non fermatevi a fare benzina in quell’area di servizio.