Dopo anni di studi sul testo ebraico dell’Antico Testamento e una serie di libri per un piccolo editore piemontese, con questo libro (Mauro Biglino, La Bibbia non parla di Dio : uno studio rivoluzionario sull’Antico Testamento, Mondadori 2016 [2015], pag. 339, € 12, ISBN 9788804655299, link Amazon) Mauro Biglino ha fatto il grande salto e ha pubblicato per Mondadori questo suo saggio, nel quale afferma che la Bibbia parla in realtà di un gruppo di esseri non terrestri, gli Elohim, che hanno creato gli uomini. Il suo motto è “facciamo finta che”, nel senso di leggere il testo come se fosse perfettamente letterale e non con le sovrastrutture teologiche (cattoliche più che ebraiche) usuali. C’è solo un problema: anche Biglino prende le parti che gli fanno più comodo, partendo dal principio che tanto non siamo certo degli esperti nel campo. Mi ha fatto ridere leggere all’inizio che il libro di Isaia è in realtà stato scritto da tre autori diversi (cosa ben nota), rimarcando che del deutero- e trito-Isaia non sappiamo nulla. Perché invece cosa sappiamo del “primo” Isaia? Niente, esattamente allo stesso modo.
Più seriamente, va benissimo partire dalla constatazione che nella Bibbia si parla di tanti Elohim, dèi molto simili a YHWH e anche agli dèi della mitologia omerica, e notare come questi Elohim siano molto simili a esseri mortali ma dalle capacità superiori alle nostre; ma – anziché giungere alla conclusione che gli ebrei abbiano retroadattato leggende ancestrali comuni per infilarci il loro concetto di Dio – Biglino “fa finta che” questi Elohim siano extraterrestri in grado di creare esseri senzienti con tecniche di ingegneria genetica ma che hanno bisogno che gli uomini gli brucino le offerte in modo da assorbire i fumi rilassanti dei grassi animali, presumibilmente mischiati con un po’ di cannabis. Diciamo insomma che mettere insieme ateismo e complottismo extraterrestre non mi pare una grande idea.
Ultimo aggiornamento: 2018-05-04 22:49
La “bassa risoluzione” di cui Massimo Mantellini parla in questo libro (Massimo Mantellini, Bassa risoluzione, Einaudi 2018, pag. 130, € 12, ISBN 9788806233549,
Non guardatemi male. Non ho mai letto nessuno dei fumetti del ciclo di Sandman, quindi mi sono dovuto fare una cultura al volo sul tema, anche se formalmente il libro può essere letto indipendentemente dai fumetti. Però in questo caso (Neil Gaiman, The Sandman – Cacciatori di sogni [The Sandman – THe Dream Hunters], Dana 2017 [1999], pag. 131, € 15,90, ISBN 9788894213423, trad. Daniele Brolli,
Per una volta un testo di matematica divulgativa francese, e non anglofono (o italiano). Questo libro (Robin Jamet, Siamo tutti matematici : Numeri e geometria fra le pareti domestiche [Vouz avet dit Maths?], Dedalo 2015 [2014], pag. 162, € 15, ISBN 9788822068613, trad. Andrea Migliori,
Cosa sarebbe successo se i Beatles non si fossero sciolti nel 1970? In questo libro (Bryce Zabel, Once There Was a Way : What If The Beatles Stayed Together?, Diversions 2017, pag. 300, € 4,23 (circa), ASIN B076DJ64HN,
Sabato pomeriggio, in un’atmosfera surreale (eravamo in sei in tutta la sala) ho visto con i gemelli
Come capita spesso, mi chiedo il perché si sia scelta una traduzione non letterale del titolo di questo libro (Peter M Higgins, Divertirsi con la matematica [Mathematics for the Curious], Hachette “Sfide matematiche 14” 2017 [1998, 1999], pag. 260, € 9,99, ISBN 9788822062161, trad. Elena Ioli,