L’autore Joshua Cohen parla di uno scrittore fallito Joshua Cohen che viene ingaggiato da Joshua Cohen, capo della Tetration.com (un Google appena mascherato) che vuole scriversi un’autobiografia. Come potete immaginare, il libro (Joshua Cohen, Il libro dei numeri [The Book of Numbers], Codice 2019 [2015], pag. 745, € 25, ISBN 9788875788124, trad. Claudia Durastanti) è abbastanza complicato già così. Aggiungiamo il fatto che nella parte centrale Cohen racconta in pratica a Cohen la storia dei quarant’anni dell’informatica, e che il titolo occhieggia davvero il biblico Libro dei Numeri, con i quarant’anni di peregrinazione nel deserto – se andate a vedere i nomi dei personaggi, tutto torna. Insomma, qui dentro c’è davvero tanta roba, anche senza considerare il testo spesso sperimentale (per la gioia della povera Claudia Durastanti che l’ha tradotto) e la quantità di nozioni che sono state infilate (mi è spuntata una lacrimuccia quando ho letto “Fravia”, non pensavo che qualcuno se ne ricordasse ancora). L’unico problema del libro secondo me è che è appunto “troppo”. È un po’ come Infinite Jest di DFW: troverete gente che ne tesse le lodi, e altri che l’hanno abbandonato dopo un po’ perché è impossibile seguirlo. Scegliete voi da che parte stare.
Ultimo aggiornamento: 2020-02-07 18:20
Premessa doverosa: a me tutta la storia di Guerre Stellari non è mai interessata. Sono stato costretto a vedere gli episodi IV, V e VI perché Jacopo era ed è fissato, e quindi quando è uscito il VII mi serviva sapere di cosa si parlava. Sono anche riuscito a non vedere l’episodio VIII, il che da quanto ho capito è stato un vantaggio perché così sono rimasto nell’universo di J.J.Abrams, che come sapete
Come si può raccontare cosa sappiamo attualmente della fisica in modo diverso dal solito? In questo libro (Jorge Cham e Daniel Whiteson,
Direi che GeMS ha fatto una pubblicità a tappeto alla serie di libri di cui questo (Carlo Alberto Orlandi,
No: questo (Vera Gheno,
Vabbè, da buon normalista non potevo non acquistare questo fumetto (Leo Ortolani,
[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al
È già difficile sentire parlare di donne matematiche. Delle donne informatiche non si sa praticamente nulla. Questo libro (Carla Petrocelli,