Nulla di male nel decidere di comporre una rapida carrellata di filosofi dall’antichità a oggi, lasciando delle pillole di ciascuno. Sicuramente poi saper disegnare e quindi fare degli schizzi dei protagonisti è un plus. Anche lo stile è divertente, e ben tradotto da Rossella Franceschini. Per esempio divide la storia dei filosofi in tre periodi e ricorda che tipicamente il filosofo «non è sposato: nell’antichità amava i ragazzi, nel Medioevo la Chiesa e nei tempi moderni il suo ego». Detto tutto questo, il libro (Helme Heine, Il barboncino di Schopenhauer : e altre curiosità filosofiche [Oh… Diese Philosophen], Vallardi 2019 [2016], pag. 151, € 9,90, ISBN 9788869879197, trad. Rossella Franceschini) alla fine non mi è piaciuto troppo; Heine ha parlato di curiosità e ha parlato del pensiero dei filosofi, ma il secondo risulta spesso incomprensibile, e spesso mi pare fuori dal tema principale; e le prime sono molto disuguali.
Ultimo aggiornamento: 2020-11-26 16:14
[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al
Per primissima cosa, un plauso alla traduzione del titolo di questo libro, già pubblicato nel 2008 e ora uscito in una nuova edizione (Daniel J. Levitin,
Graphic novel scritta da Amedeo Balbi e ben disegnata da Rossano Piccioni, questo libro (Amedeo Balbi e Rossano Piccioni,
È naturale che sia stata Quodlibet, che ha una lunga tradizione al riguardo, a pubblicare questo libro (Stefano Tonietto,
È uscita l’anno scorso, ma Anna e io ce lo siamo guardati solo la scorsa settimana. Good Omens, miniserie su
Se un matematico come Steinhaus parla di problemi matematici “elementari”, potete essere certi che non lo dice nel senso di “facili”. Questo vecchio libretto (Hugo Steinhaus,
[Nota: esiste la traduzione italiana di Daniele Didero,