Spero che gli aggressori di Massimiliano Ursino vengano presi e condannati. Questa è una semplice richiesta di giustizia. Ciò detto, visti i suoi precedenti peremttetemi ma io non darò mai la mia solidarietà.
Ultimo aggiornamento: 2018-02-21 17:13
Spero che gli aggressori di Massimiliano Ursino vengano presi e condannati. Questa è una semplice richiesta di giustizia. Ciò detto, visti i suoi precedenti peremttetemi ma io non darò mai la mia solidarietà.
Ultimo aggiornamento: 2018-02-21 17:13
Leggo che il Nucleo speciale Antitrust della guardia di Finanza, su richiesta del Garante Antitrust, è andato a recuperare tutto quello che potrebbe servire loro per dimostrare che c’è stato un accordo tra gli operatori telefonici per passare a 28 giorni le loro tariffe.
Non riesco proprio a capire perché ci sarebbe dovuto essere un accordo. C’è stato qualcuno che ha avuto l’Idea Meravigliosa di accorciare la durata del contratto per ottenere un aumento non percepito dell’8,6%; a questo punto tutti gli altri hanno pensato che in effetti era un’Idea Meravigliosa, e hanno seguito a ruota. Di che accordi ci sarebbe stato bisogno?
Ultimo aggiornamento: 2018-02-16 16:30
Se uno dei miei figli prova a buttare una carta per terra, io mi fermo e gli ingiungo di raccoglierla. (Il risultato pratico è che oramai loro mi ficcano la carta in mano pavlovianamente). Nessuno di loro ha mai osato dire “ma per terra è pieno di cartacce!”, perché intuirebbero la mia risposta: “Non me ne importa un fico secco di quello che fanno gli altri: voi fate la vostra parte”.
Ecco. Tutte le volte che qualcuno dice seriamente “e allora il PD?” a me viene il sangue alla testa. Cosa faccia un qualunque partito o movimento politico non può essere una scusa per fare la stessa cosa.
Tu ti metti lì, prepari una linea di difesa, fai dire al tuo cliente che in realtà non voleva sparare a nessuno e ha “avuto un blackout”, per sperare in una condanna mite per pietà, e poi trovarsi la gente che gli dice che lo stragista ha fatto solo bene.
Ma volete lasciare lavorare tranquillo Giancarlo Giulianelli?
Ultimo aggiornamento: 2018-02-06 11:03
Leggo che il parlamento polacco ha approvato una legge che condanna fino a tre anni chi definisce “polacchi” i campi di sterminio nazisti o sostiene una complicità della Polonia nei crimini del Terzo Reich.
Non so cosa succederà se qualcuno scriverà “i campi di sterminio che Hitler fece costruire nel territorio polacco e nei quali vennero anche assoldati cittadini polacchi come addetti”: per fortuna, almeno per il momento, non mi devo porre il problema. Quello che però non capisco è perché – nel caso di affermazioni false – non sarebbe bastata una denuncia per diffamazione. O meglio: capisco che quella legge nasce per dimostrare chi è il più forte.
Ultimo aggiornamento: 2018-02-01 10:39
Da quando abbiamo spostato la camera dei ragazzi al piano di sopra, i due si fanno la doccia nel bagno sopra; e tutte le volte c’era un mezzo lago fuori dal box doccia. È vero che continuo ad aprire e chiudere la porta per dar loro sapone e balsamo, ma mi pareva un po’ troppo. Alla fine, pungolat…invitato da Anna, ho provato a controllare meglio cosa capitava, e ho scoperto che quando ci hanno installato il box doccia la guarnizione in basso era stata montata alla rovescia, e quindi anziché trattenere all’interno l’acqua le dava una perfetta via di fuga.
Una volta capito il busillis non mi ci è voluto molto a girare la guarnizione, che ora fa il suo mestiere; ma mi è restato un dubbio. Se un imbranato come me riesce a comprendere logicamente che la guarnizione era montata male, come è possibile che chi fa quel lavoro tutti i giorni non se ne fosse accorto?
Ultimo aggiornamento: 2018-01-11 07:28
Giovedì scorso eravamo in giro per Milano con un’amica, siamo passati davanti a Palazzo Morando e Anna ha detto “beh, visto che siamo qua potremmo andare a vedere la mostra Milano e la Mala. L’unico dubbio era che i gemelli si sarebbero potuti annoiare e quindi non avevamo voglia di pagare un biglietto “quasi intero” anche per loro. Anna è andata a chiedere, e le è stato detto che il biglietto intero era 10 euro (e questo lo sapevo) mentre i bambini pagavano otto euro, al che abbiamo lasciato perdere e continuato la passeggiata.
Ho però scoperto poi che in realtà esisteva un Biglietto famiglia, con il quale noi avremmo pagato 8 euro ciascuno e i gemelli 5 euro ciascuno, o se preferite ciascun bimbo avrebbe aumentato di tre euro il costo del nostro biglietto. Se l’avessimo saputo saremmo anche andati a vedere la mostra, ma appunto in biglietteria questa opzione non è stata fatta presente. La domanda sorge spontanea: ma a qualcuno interessa far andare più gente alla mostra, oppure vogliono solo avere persone già informate sui fatti?
Il bello dell’avere un blog sono i commentatori. (Occhei, non è sempre vero, ma nel mio caso il blog è abbastanza di nicchia per non essere considerato dai cretini in cerca di pubblico). I miei ventun lettori sapevano così da tre mesi che da Capodanno i sacchetti per frutta e verdura sarebbero stati obbligatoriamente in materiale riciclabile e inoltre a pagamento, e il merito non è mio se non come tenutario del blog.
In questi giorni se ne sono accorti tutti, e persino i giornali sono stati costretti a inseguire l’onda dei social che ha eletto la querelle sacchetti a notizia più importante della settimana, tra notizie vere e false. Ecco cosa sono riuscito a capire in questi giorni.
Ah, a proposito della tara delle bilance, ho provato a fare un conto spannometrico. Abbiamo visto che il sacchetto ha spessore massimo 15 micron, e possiamo approssimarlo con un foglio A4. Quindi il suo volume è 30·10-6·(1/16) m³, che fanno circa 2 grammi immaginando densità 1 (in realtà sono due grammi e mezzo perché la densità è circa 1,3 secondo questa fonte). Se la gente comincia a prezzare i singoli pezzi di frutta immaginatevi un aumento dei costi, perché la tara deve comunque essere tolta.
Aggiornamento: (6 gennaio) Questo articolo del Sole-24 Ore dà ulteriori informazioni e il link alla legge di conversione del decreto Mezzogiorno.
Ultimo aggiornamento: 2018-01-06 12:06