Stamattina ero con qualche altro genitore a fare gli ultimi preparativi per le elezioni del consiglio di istituto della scuola dei miei gemelli, quando uno dei genitori dice “guarda, hanno messo giù il sito della scuola per non far trovare le informazioni”. Provo a vedere, e in effetti c’è una schermata tipo di sito parcheggiato (quassù vedete la schermata da pc; qui quella da furbofono). Non ci penso più su fino a stasera, quando mi ricordo che gov.it è un nome a dominio riservato ancora dallo scorso millennio, quando ero giovane e facevo parte della Naming Authority italiana.
A questo punto faccio qualche controllo. La pagina del NIC non indica nulla di strano; il sito gov.it è registrato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, e i DNS indicati sono di Fastweb (che immagino abbia vinto la commessa), come si vede anche qui. Però è indubbio che se uno in questo momento digita http://www.gov.it/ si trova un redirect a http://www.gov.it/cgi-sys/defaultwebpage.cgi
che punta a questa pagina. Questo probabilmente è un bel problema di chi gestisce gov.it, ma in effetti siti come http://www.interno.gov.it/it funzionano tranquillamente, e anche http://www.icslocatelli-quasimodo.gov.it/wp/ che è di un’altra scuola qui vicino è su, ed entrambi i siti sono sotto dns.technorail.com. A questo punto mi sto chiedendo che cosa stia succedendo…
Ultimo aggiornamento: 2025-12-29 18:50