Archivi categoria: curiosita’

quanto (e per chi) sei cattolico?

Il test è di maggio 2011, ma l’ho visto solo ora. In Quanto sei cattolico? ventinove domande ti dovrebbero dire se sei cattolico, super-cattolico, spiritualista o incredulo. Le domande a volte sono un po’ capziose, anche se è abbastanza facile scoprire come fare uscire la risposta che vuoi; manca la possibilità di sapere come le risposte siano pesate; infine il profilo “cattolico” è a prima vista tirato giù da qualcuno che ha preso il catechismo della chiesa cattolica ma non l’ha compreso così bene. Vabbè, tanto è un gioco.
Quello che mi interesserebbe sapere è chi ha messo su il questionario, però. Ai tempi c’era chi diceva che era stato preparato dall’UAAR, che però non se ne era assunta la paternità. D’altra parte, un profilo come il mio – “protestante”: per leggere la descrizione basta aggiungere il termine dopo il nome del sito – non ha alcun link all’UAAR, quindi mi parrebbe strano che fossero loro.
Il whois non dice molto, se non che il contatto tecnico è di serverplan.it, il che a occhio non significa nulla. Mi sa che mi terrò il dubbio :-)

Ultimo aggiornamento: 2013-09-18 07:00

Vinadio caput aquae

Non frequentando abitualmente il Carrefour, non avevo mai fatto caso all’acqua minerale marchiata con il nome dei supermercati: la Cime Bianche. Avendone presa una confezione da 6 al mare e non avendo molto altro da fare a parte tenere a bada i giovani, ho scoperto che l’acqua arriva da Vinadio (frazione Roviera), esattamente come la Sant’Anna. La cosa non é cosí strana, considerato che entrambe le acque sono imbottigliate dalle Fonti di Vinadio SpA. È forse la stessa acqua? I dati organolettici sono simili ma non uguali, il che non significa molto visto che per legge devono essere pubblicizzati una volta ogni cinque anni e sono ragionevolmente certo che da un giorno all’altro qualche variazione ci sia. Quello che cambia è l’altezza della sorgente, che per la Sant’Anna è 1503 metri contro i soli 1380 delle Cime Bianche, manco questa fosse l’acqua di scarto. Detto questo, però, immagino che lo stablimento di imbottigliamento sia unico: sarebbe interessante scoprire come l’acqua arrivi lì e se ci sono condutture in comune…
Ah: l’Ipercoop di Carasco mostra anche le caratteristiche dell’acqua locale, che è assolutamente ottima: cosa che non mi stupisce, perché quando mio zio era ufficiale medico a Sacile diceva che lí é la stessa cosa. Peccato che un gasificatore costi più dell’acqua imbottigliata.

Ultimo aggiornamento: 2013-09-12 07:00

Test: la mia nazionalità interiore

Via il sergente Isabel Zanisky ho recuperato questo test, che con trentun domande di tipo sì/no dovrebbe dirti qual è la tua nazionalità interiore.
Il risultato è stato “Repubblica serba”. Fate voi. (In realtà, considerando che per esempio ho risposto di no alla domanda “orgoglio nazionale”, mi sa che avrebbero dovuto aggiungere la voce “apolide”.
La cosa interessante, rispetto ai soliti test, è che questo è russo, come si vede non solo dalla pagina (mannò), ma anche dal fatto che per esempio considera tra le nazioni “Cipro nord”, che da noi è sempre dimenticata… Per il resto, parliamone (davvero in Svezia il 13% della gente trova giustificabile dare una stecca ai poliziotti?)

Ultimo aggiornamento: 2013-09-06 10:31

Il campionato più noioso del mondo

L’altra settimana ero a Chiavari. La mattina di domenica 25 sono sfuggito per qualche istante alle grinfie familiari e sono andato a prendermi un cappuccino (qui, per la cronaca) e comprare il giornale (La Stampa, per la cronaca: la mia sabaudità ogni tanto spunta).
Prendo il quotidiano, pago, faccio per uscire ma il giornalaio mi ferma, tenendo in mano un foglietto plastificato e dicendomi “un momento, oggi con la Stampa c’è questo in omaggio!”. Dimostrando un’incredibile capacità reattiva dei miei neuroni nonostante l’ora appena postlucana, gli rispondo “no, grazie: io e il calcio non andiamo proprio d’accordo”. Ero riuscito a intuire che il foglietto era un calendario del campionato di calcio che era appena iniziato. Il giornalaio ha commentato “è già il secondo stamattina che non lo prende”. Fine dell’aneddoto.
Mi piacerebbe poter dire “oh, finalmente il calcio non è più l’unico pensiero dell’italico maschio (e di molte italiche fanciulle)”, ma vedendo i paginoni con le quotazioni del fantacalcio su Repubblica mi sa che non sia ancora così…

Ultimo aggiornamento: 2013-09-03 15:10

Siamo sui giornali

[dalla BBC]   [dalla BBC]
Le classifiche di stamattina degli articoli più letti e più visti (probabilmente nel secondo caso si contano i video) sul sito della BBC.

Ultimo aggiornamento: 2013-08-02 09:12

curiosità linguistiche

Si dice “preCeDere”, ma si parla di “preDeCessore”.
(il tutto perché la seconda parola non deriva da “cedere” ma da “decedere”, che a sua volta non significa “morire” se non per senso traslato da “andare via”)

Ultimo aggiornamento: 2013-07-19 23:02

GDO cinese

Ieri sulla buca delle lettere (anzi, sul porta-pubblicità di condominio, quello che in genere usiamo per buttare via la pubblicità nella buca delle lettere sempre che qualche anima pietosa butti poi via tutto insieme) mi sono trovato un volantino che segnalava una NUOVA APERTURA, con GRANDE INAUGURAZIONE MARTEDI’ 23 LUGLIO 2013 ORE 10:30, di un centro commerciale (loro lo chiamano “centro per lo shopping! oltre 21 negozi”) Nome? IPERHU.
Sì, è un centro commerciale cinese (“the Oriental Mall”, c’è anche scritto) in piena Chinatown: via Paolo Sarpi angolo via Rosmini, dove prima c’era la Standa e poi c’è stato un outlet Oviesse. A parte che sono tre km da casa mia, che è una distanza discreta per luoghi dove in macchina non ci arrivi, ed è quindi strano che facciano pubblicità sin lì, tra le offerte di apertura ci sono anche prodotti di marca, dalla Nivea al WCNet, cosa che mi perplime ancora di più. Mah…
p.s.: sono indicati due indirizzi email, ma nessun sito web.

Ultimo aggiornamento: 2013-07-19 12:44

falsi amici

ho appena scoperto (qui) che “to castigate” non significa necessariamente “castigare”, ma anche “criticare pesantemente”. Poi dicono che i giornali non servono.
(E ora che ci penso, “castigat ridendo mores” ha proprio quel significato. Insomma gli inglesi hanno più ragione di noi)

Ultimo aggiornamento: 2013-07-13 10:10