Ieri sera, mentre ero stipato in metropolitana, il tipo vicino a me stava leggendo e sottolineando un libro dal titolo “Immigrazione. La grande farsa umanitaria”. Inutile dire che quando alla fermata successiva il tipo è sceso e soprattutto lo spazio a disposizione era un po’ aumentato mi sono fiondato a fare una ricerca, e ho trovato la pagina Amazon. Detto questo, le mie curiosità sono aumentate. L’editore, Aracne, pubblica spesso a pagamento e sicuramente come print-on-demand: come mai Gian Carlo Blangiardo – che oltre che essere attualmente il presidente dell’ISTAT è comunque professore ordinario in Bicocca – e i suoi coautori hanno scelto due anni fa di pubblicare in quel modo, libro che tra l’altro sembra essere un’edizione ampliata di quello che avevano dato alle stampe sempre per Aracne l’anno prima? E soprattutto, com’è che le tre recensioni (tutte a cinque stelle, ci mancherebbe altro!) sono tutte monoriga, non entrano nel merito del testo, ma sono “acquisti verificati”?
Ah, i curiosi possono vedere l’indice del libro direttamente sul sito di Aracne.
