Astronomia e politica

I mesi del calendario islamico cominciano quando si può vedere la prima falce di luna, il che mi fa pensare che in Arabia il cielo serale fosse praticamente sempre sereno. Immaginavo che ormai si verifichi direttamente quando c’è la luna nuova astronomica; ma le cose non sono così semplici, a quanto sembre. Ieri in Arabia Saudita è cominciato il Ramadan: ho fatto gli auguri al mio amico Yagoub che mi ha risposto che comincerà oggi: più precisamente “Qui in Europa hanno detto che scientificamente è nata la luna ma impossibile vederla quindi Ramadan sarà domani.” E in effetti anche in Egitto il Ramadan comincia oggi.
Il problema non è chiaramente la vista da falco dei sauditi: tra l’altro la luna nuova di febbraio 2026 è coincisa con un’eclissi solare, e il sole era a 12 gradi di altezza, il che significa che al tramonto di luna se ne poteva vedere davvero poca. Evidentemente, come dice Yagoub, è tutta una questione di politica, un po’ quando la Pasqua cattolica e ortodossa sarebbero teoricamente lo stesso giorno ma quella cattolica va avanti di una settimana “perché il plenilunio è arrivato dopo il tramonto del sabato, anche se prima di mezzanotte”.

7 pensieri su “Astronomia e politica

  1. Leo M. A. Rotundo

    Sapevo che la data della Pasqua ortodossa non teneva conto del plenilunio astronomico ma di quello cosiddetto ecclesiastico calcolato con un metodo matematico convenzionale sul calendario Giuliano da qui la differenza con la data della Pasqua Cattolica.

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    1. .mau. Autore articolo

      anche la Pasqua cattolica è calcolata sul plenilunio ecclesiastico. La prima differenza è che gli ortodossi usano ancora il calendario giuliano, e quindi se il plenilunio è tra il 21 marzo e il 3 aprile (o giù di lì, non ho voglia di fare i conti) dal loro punto di vista non è ancora primavera. Poi c’è appunto la differenza rituale: per i cattolici la domenica comincia con i primi vespri che sono al tramonto del sabato sera.

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      1. un cattolico

        Non è così anche per ortodossi (e cattolici di rito orientale)? Il giorno liturgico inizia ai Vespri/Εσπερινός del giorno precedente, no?

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        1. .mau. Autore articolo

          Nel 2003 per esempio la data della Pasqua cattolica è stata il 20 aprile, quella ortodossa il 14 aprile, e sommando 13 giorni di differenza arriva il 27. Ricordo di aver letto una volta qualcosa tipo quello che ho scritto, ma potrei sbagliarmi: sicuramente qui la settimana di differenza c’è. Potrebbe anche essere possibile che gli ortodossi non vogliano celebrare la Pasqua nella settimana di quella ebraica (che quell’anno era dal 17 al 23).

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  2. Silvia

    All’interno del mondo islamico esistono da sempre diverse posizioni riguardo l’inizio del ramadan; semplificando, c’è chi si basa sul reale avvistamento della luna (per alcuni senza strumenti ottici), c’è chi prende ad inizio l’avvistamento locale, chi quello stabilito dalle autorità dell’Arabia Saudita. Quindi ci sono sempre state e ci sono differenze anche di un paio di giorni sulla data di inizio. La novità di quest’anno è che sembrava che gli Emirati non volessero, come fatto invece finora, accettare l’avvistamento che avrebbe decretato l’Arabia Saudita. Altro segnale delle tensioni crescenti fra i due paesi.

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      1. .mau. Autore articolo

        a quanto pare gli avvistamenti “ufficiali” sono quelli sauditi, dove evidentemente la notte è molto spesso sereno.

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