Io, le bilance e le pile

Un mesetto fa ero a casa con Cecilia ammalata, e le volevo preparare del riso a pranzo. Peso l’acqua, tutto bene: metto il riso e la bilancia non si accende più. Vabbè, mi dico, saranno finite le pile: ne prendo altre due, la bilancia si accende per un istante e si spegne. tolgo e metto le pile: nulla. Recupero una bilancetta di precisione di scorta, peso il riso e le do da mangiare. Più tardi, prima di comprare una nuova bilancia, rimetto le pile iniziali: la bilancia si accende come se non fosse successo nulla, e ha continuato a funzionare.
Ringalluzzito dal successo, il 31 dicembre provo a vedere cosa succede con la vecchia bilancia pesapersone ereditata dai suoceri che era bloccata da mesi. Tolgoo le pile, le testo (sono cariche), le rimetto: la situazione è che adesso ogni tanto funziona e ogni tanto no. (per i curiosi: peso 85 chili e mezzo).
Qualcuno mi sa spiegare che sta succedendo? Non sono così imbecille da non sapere da che lato si mettono le pile, e dovrei essere abbastanza esperto da inserirle in modo che non si muovano…

Ultimo aggiornamento: 2026-01-02 11:10

9 pensieri su “Io, le bilance e le pile

  1. Attilio

    Esperienza diffusa, non solo successo a me ma a varie persone.
    Rimedio che uso io: le batterie stilo sono “tenute” da una molla a spirale o bandella elastica (polo negativo) ke ogni tanto non fa bene il suo mestiere (rimane “compressa” o “piegata”). Provare a “tirarla”.
    Altre volte, o/anche il polo positivo si ossida leggermente.
    Comunque, circa una volta su 4 non funziona nenache con pile nuove.
    Effetti macroscopici della meccanica quantistica.

    AA

  2. mestessoit

    Il problema più frequente è la scarsa qualità del porta pile, che col tempo e l’usura meccanica (vibrazioni) si sposta e peggiora il contatto -> diminuisce la corrente erogata -> l’apparato sotto una certa soglia non va più. Reinserita la pila si riposiziona il porta pile migliorando il contatto. Col tempo si ritorna al punto iniziale. Consiglio: ispezionare e pulire il porta pile, verificando i contatti

  3. Bubbo Bubboni

    Concordo, primo sospettato è il portapile per meccanica e ossidazione/depositi sui contatti di sostanze varie.
    Il test della carica delle pile però va fatto sotto carico, a vuoto è probabile avere tensioni più alte di quelle realmente disponibili. Sicuro di aver verificato bene?
    Alla peggio… per il riso usa il conteggio analogico dei pugnetti scheletro-meccanici.

    1. .mau. Autore articolo

      il tester che ho usa la pila stessa per misurare la carica

    1. .mau. Autore articolo

      Riso basmati. Mia moglie mi dice di mettere 2x acqua per il riso e aspettare che l’acqua vada tutta via, ed io eseguo.

      1. il barbarico re

        ma è 2x per volume. Un modo geometrico per ottenere una misura approssimativamente giusta senza misurini è fare un cono di riso avente per base l’intero pentolino e poi coprirlo d’acqua fino al vertice.

  4. un cattolico

    Vabbè ma andando a spanne che problema potrà mai accadere? Non arriveresti mai a mettere il triplo del volume d’acqua, facendo diventare una poltiglia il riso aspettando che evapori… Ti è capitato di carbonizzare roba in passato e Anna non l’ha presa benissimo? :)

    1. .mau. Autore articolo

      avevo la bilancia di scorta, qual era il problema di usarla?

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