Eurovision è politico? Ovvio.

punteggi Eurovision per l’Ucraina


In questo thread Twitter potete vedere i punteggi dati all’Ucraina nel televoto per Eurovision 2022. Diciamo che era una vittoria annunciata, se ne avevo sentito parlare anch’io che di Eurovision non mi sono mai interessato. (Per dire, venerdì e sabato ero a Torino. Sabato mattina sono persino passato davanti al Valentino, dove se non ho capito male c’era il palco con musica 24/7 per tutta la settimana. Non mi sono nemmeno fermato un secondo).

Detto questo, e aggiunto che la gara è una tamarrata unica – nulla di male, basta solo esserne consci – non vedo perché Altiero Spinelli dovrebbe rivoltarsi nella tomba, come scrive Antonio Pavolini. Esprimere il sostegno a una nazione per mezzo del voto a una canzone è un modo come un altro, e nemmeno dei peggiori; se mettiamo da parte l’Australia, è anche un modo per essere uniti, pur soltanto nella musica. Quello che avrebbe dovuto far rivoltare nella tomba Spinelli è piuttosto il fatto che Russia e Bielorussia siano state escluse dalla manifestazione…

(ah, mi dicono anche che la canzone ucraina era carina, il che male non fa)

2 comments

  1. Una canzone che parla di una madre, delle difficoltà della vita, e tutto il resto, anche non in tempo di guerra già andrebbe alla grande.

    In questo periodo, dove madri e nonne stanno perdendo i figli, e viceversa, colpisce ancora più a fondo.

  2. Anche se non mi pare che Spinelli fosse sordo, forse oggi sarebbe cmq abbastanza soddisfatto.
    “I democratici non rifuggono per principio dalla violenza, ma la vogliono adoperare solo quando la maggioranza sia convinta della sua indispensabilità, cioè propriamente quando non è più altro che un pressoché superfluo puntino da mettere sulla i.”