Giuseppe De Donno, Wikipedia e i Poteri Forti

Un suicidio è sempre qualcosa di terribile, e non avrei avuto nessuna intenzione di parlare del povero Giuseppe De Donno. Lo faccio perché quello che sta succedendo in questi giorni è davvero preoccupante. Che nel paesino di montagna dove sono stato nei giorni scorsi qualcuno avesse attaccato al muro di cinta di una casa una sua eulogia è strano ma non certo preoccupante. Quello che sta succedendo con Wikipedia lo è di più.

Domenica sull’account di Wikimedia Italia (che non c’entra nulla con la gestione di Wikipedia, ma continua a essere contattato per la qualunque) mi è arrivata una mail che diceva (in inglese…) “Recurring Donation to be stopped IMMEDIATELY”. È abbastanza comune che qualcuno ci dica che non ci manderà più soldi perché “noi” abbiamo cancellato qualche voce, e io almeno non ho il coraggio di dire che a noi di quei soldi non arriva neppure un centesimo e che comunque non siamo stati noi a cancellare alcunché. Come forse avete intuito, la voce in questione era quella su De Donno. Lunedì mattina la situazione stava degenerando, con gente su Facebook che scriveva cose tipo “Noi con Trump – 🇮🇹 UN “APPLAUSO” A WIKIPEDIA CHE HA CANCELLATO LA PAGINA DI DE DONNO 🇺🇸 È UNA VERGOGNA. #Wikipedia ha CANCELLATO la pagina del Dott. De Donno. Altro che “enciclopedia libera”. Fate girare sto schifo. Non cancelleranno la memoria di chi non può essere dimenticato. “; “Bastardi fino al midollo…..ma pagherete Tutto!!!!!!!”; “chi ha in mano il potere non paga mai le sue misfatte”.

Ho allora dato un’occhiata a cosa stava succedendo. In effetti era stata impedita la creazione da parte di utenti non registrati, ma nella giornata precedente c’erano stati vari tentativi di creare una voce, tutti cancellati da un qualche sysop di Wikipedia. Ma le cose interessanti erano due. Innanzitutto, tutto era cominciato sabato 31 luglio – notate che la notizia della morte del medico è del 28. Prima c’erano state due cancellazioni, una del 2012 su un omonimo e una del 2018 di testo “Ciao sono [nome e cognome omessi, ma che non c’entrano nulla con De Donno]”. Detto in altri termini, a nessuno era mai venuto in mente di scrivere di De Donno prima della sua morte: anzi c’erano voluti ancora tre giorni prima che qualcuno pensasse “parliamo di lui su Wikipedia”. Questo nonostante qualcuno avesse commentato il 1. agosto “Perché cancellate l’esistenza di un Medico come il dr De Donno? Fino a qualche giorno fa c’era la sua biografia, bibliografia, scoperte, storia !”. Dilatazione dei tempi, evidentemente.

Ma ancora più interessante è il fatto che i testi cancellati erano di due tipi: o informazioni assolutamente inutili come – cito verbatim il testo completo – “Inventore della cura anticovid al plasma. Trovato morto nella sua abitazione.” oppure testi copincollati dall’Ansa o da Repubblica. Insomma, incapacità totale di distinguere Wikipedia da Facebook: l’enciclopedia è vista come un altro tipo di social network. Quando poi ieri mattina un utente registrato ha scritto la voce in modo corretto, evitando di violare il copyright e cercando informazioni da varie fonti – come i risultati dei trial clinici che purtroppo mostrano come il plasma iperimmune non dia risultati pratici nel curare il covid – si va da commenti come «Chiaramente la pagina sul medico è riapparsa modificata, sminuendone il profilo» a «la pagina del dott. De Donno su Wikipedia è “improvvisamente” riapparsa come per magia!, da «WIKIPEDIA SFREGIA DE DONNO PRIMA DEL FUNERALE» (il maiuscolo è loro) a «De Donno ucciso una seconda volta e questo è accaduto nel mondo virtuale». (Questi sono i primi articoli che ho trovato con una ricerca “De Donno”+”Wikipedia”, non prendetelo come un controllo puntuale)

Credo nella buona fede di molti di coloro che si stanno lamentando con Wikipedia, anche se non metterei comunque la mano sul fuoco per almeno due degli autori degli articoli citati sopra. Ma questa non è affatto una bella notizia. Prendendo a prestito il loro lessico, i Poteri Forti impediscono alla gente di usare il cervello e comprendere i testi che leggono quando sono appena più complicati di una serie di slogan. Nessuno mi toglie però dalla testa che tutta o quasi questa gente sia eterodiretta: leggere il tweet di Diego Fusaro citato sopra mi fa per esempio venire qualche dubbio al riguardo, mentre testi come quello qui sotto mi aiutano solo a ricordare che ripetere a pappagallo le solite quattro cose è uno sport comune.

PS: Ho letto lo studio dei ricercatori della Johns Hopkins University che afferma che se gli USA non avessero smesso di usare il plasma ci sarebbero potuti essere 29000 morti in meno negli USA. Mettiamola in questo modo: con i dati mostrati nell’articolo, l’unica possibilità pratica per ottenere quel risultato è che le sacche di plasma irradino qualcosa che cura anche chi non riceve quel plasma ma passava da quelle parti. Se non ci credete, guardate i numeri della Figura 1, poi fate un po’ di conti su quanti pazienti possono essere stati curati e quale era stata la differenza nel numero di morti in quel periodo.

19 comments

    • Grazie! Stanotte mentre scrivevo ero più addormentato del solito…

  1. Se vi pare che io abbia usato troppi paroloni (ed è vero), ecco la versione più semplice. Prima che il povero De Donno si suicidasse, manco sapevate chi era: qualcuno vi aveva detto “i vaccini non servono a niente, i poteri forti non vi vogliono far sapere che esiste il plasma iperimmune” e voi ripetevate a pappagallo. Adesso quel qualcuno vi ha detto di parlare del martire, e voi ripetete a pappagallo la nuova parola d’ordine senza neanche guardare dove vi trovate.

  2. Mah, considerando che a fine febbraio 2019 la “parola del giorno” alla radio di stato era “psicosi”, non riesco ancora a dire se è peggio la propaganda dei poteri forti macroniani nazipassisti o quella sguaiata di chi non riesce neppure a capire un testo come il trial del plasma iperimmune applicato al covid dello scorso anno (almeno in versione comunicato stampa) o le regole di wikipedia.
    L’unica cosa certa e che quando, tra qualche ondata, il virus tornerà tra nei laboratori, tra pipistrelli e pangolini,… tutti avranno avuto ragione!

  3. Refuso.

    Domenica sull’account di Wikimedia Italia (che non c’entra nulla con la gestione di Wikipedia, ma continua a essere

    A essere?

    • “a essere contattato per la qualunque”. Non so se io abbia per sbaglio cancellato un pezzo – manca anche la parentesi chiusa – oppure l’abbia proprio saltato mentre scrivevo. Grazie!

  4. Dottor Fusaro, impari a leggere gli articoli di un giornalista investigativo iscritto all’albo dal 1991, prima di commentare a vanvera.

    E la prossima volta, per cortesia, cita il titolo integrale dell’articolo «WIKIPEDIA SFREGIA DE DONNO PRIMA DEL FUNERALE. Ma la “Terapia col Plasma ha salvato 95mila americani”. Studio Università Johns Hopkinsin» cui si evidenzia che una ricerca americana pubblicata dal sito ufficiale della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, smentisce i vecchi studi citati da faziosamente da Wikipedia che non fa menzione nemmeno dei loschi affari sul plasma iperimmune avviati dal PD in Parlamento.

    Leggere è il requisito essenziale per produrre opinioni anche per i migliori filosofi onde evitare di finire nel qualunquismo ed insinuare i dubbi su chi prima di scrivere legge molto….

    https://www.gospanews.net/2021/08/02/wikipedia-sfregia-de-donno-prima-del-funerale-ma-la-terapia-col-plasma-ha-salvato-95mila-americani/

    • Leggere è il requisito essenziale per produrre opinioni

      Lei ha perfettamente ragione. Anzi, Le dirò di più: se Lei avesse letto il mio post, si sarebbe accorto che nel post scriptum parlo proprio dell’articolo della John Hopkins University, con relativo link all’articolo stesso. Anzi, si sarebbe magari persino accorto che nel mio post c’è un link al Suo articolo: d’altra parte, scommetto che Lei si è accorto del mio post proprio per i referrer.

      (Nota a margine: i miei post hanno sempre i collegamenti ai siti di cui parlo, in modo da permettere al lettore interessato di farsi un’idea per conto suo. Quel Suo articolo è invece pieno di link tutti interni al Suo sito. Ho dovuto perdere qualche minuto per trovare l’articolo originale).

      Ma soprattutto, se Lei avesse davvero letto il mio articolo, non mi avrebbe chiamato “Dottor Fusaro”.

      • 1 Se lei pubblica articoli anonimi e mette all’inizio dell’articolo il post con la foto del dottor Fusaro induce a ritenere erroneamente che chi scrive sia proprio Fusaro

        2 mi fa piacere che nel post scriptum abbia citato la ricerca USA dopo aver “tranciato” il titolo del mio articolo ponendo l’accento su ciò che le serviva ad innescare la polemica

        3 non mi sono messo a fare conti matematici su una ricerca statistica fondata su analisi bio-scientifiche. Magari se qualifica a me ed agli altri lettori le sue lauree specialistiche nel campo della fisica, matematica, statistica o medicina il suo PS sarà più credibile. O sono anch’esse conseguite in università anonime come la sua identità???

        • Lascio a un giornalista investigativo quale Lei è scoprire chi io sia e cosa faccia nella vita. Può partire direttamente dalla pagina del mio post.

          • L’avevo letto dopo averle risposte e ciò rende abbastanza credibile la sua osservazione su cui fare una riflessione più attenta.

            Ps i link interni al mio articolo servono al lettore per approfondire le tematiche trattate in precedenza. Ma comprendo che questa complessità di lettura ha uno stampo da giornalista più che da blogger. cordiali saluti

          • Ma perché cotanti geni non perdono mai un’occasione per rendersi ridicoli, mi domando, perché?

    • “giornalista investigativo iscritto all’albo dal 1991”

      Non si butti così giù, avrà fatto anche cose buone nella vita.

  5. Leggendo pa conversazione qua sopra, ho provato quello che i tedeschi chiamano fremdschämen.

    • In italiano c’è il belissimo “vergogna vicaria” o anche “imbarazzo empatico” :-)

  6. Grazie per la pazienza nell’avere a che fare con questo tipo di materiale e di “sragionamenti”.

    Una cosa che mi interessa molto sottolineare qui è la posizione di Fusaro: se il fatto che esistono gruppi di persone che non conoscono le regole e i meccanismi di Wikipedia è fisiologico, il giudizio su di lui invece deve essere diverso. Considerando la viscidezza argomentativa del personaggio (che fa di tutto per presentarsi come intellettuale purissimo) è interessante vederlo qui colto completamente in fallo nel rilanciare una teoria a cui difficilmente potrebbe credere lui stesso.

  7. Ci sono tante cose che non riesco a capire, mi rendo conto, ma una è come sia possibile che le stesse identiche persone che attaccano a testa bassa l’approvazione dei vaccini in tempi troppo rapidi (secondo loro) da risultare sospetti, poi si tuffino senza rete e di testa su cure miracolose le quali invece di approvazioni, ne veloci ne lente, ne hanno ricevute zero. Tipo il plasma, l’idrossiclorochina o perfino la varechina.

    Perché l’unico modo di spiegare questa roba è che tutti gli enti e gli organismi di approvazione dei farmaci e delle terapie, a livello mondiale, siano un coacervo di ladri e corrotti così potente da impedire che si formino comitati alternativi di scienziati liberi e onesti che possano confutare le loro menzogne con dati altrettanto attendibili e verificabili e che fra tutti loro non ci sia nemmeno un traditore, una gola profonda, uno che abbia un sussulto di coscienza e continui a far curare miliardi di persone con delle terapie velenose, sottacendo dei ritrovati miracolosi del solito negletto genio incompreso, per mero interesse personale di tipo economico? per il prestigio? perché sono dei sadici?

    Non so, non è che ci voglia un master in logica formale per fare 2 + 2.