Ah, le traduzioni delle notizie…

Io ricevo la rassegna stampa di Radio3Mondo. Non tanto per il podcast, che non ho mai voglia di ascoltare, quanto per i link alla stampa estera che mi permettono di essere un po’ meno provinciale. Devo però dire che la traduzione dei titoli lascia spesso un po’ a desiderare.

Oggi per esempio uno degli articoli era preso da Le Monde e parlava della distruzione di una libreria palestinese a causa dei bombardamenti israeliani. Magari voi vi chiedereste che diavolo sia un “pilotaggio”: in realtà l’occhiello dell’articolo parlava di “pillonage”, appunto bombardamenti. Ma quello che è balzato subito ai miei occhi è la distruzione – pardon, la “messa in fumo” – di decine di milioni di libri, manco fosse la Library of Congress. In effetti l’articolo parla di “dizaines de milliers”, che anche senza sapere troppo francese è chiaramente “dozzine di migliaia”. (Nota a lato: rendere “dizaines” con “decine” non è un problema, visto che non stiamo parlando di cifre esatte ma ci limitiamo a dare un ordine di grandezza. Confondere migliaia con milioni lo è, anche se una persona che tiene acceso il cervello dovrebbe comunque accorgersi dell’errore).

Non trovate che ci potrebbe essere un po’ più di attenzione, soprattutto in un tempo in cui una passata di Google Translate non la si nega a nessuno? (Pare che gli articoli giornalistici siano tra quelli meglio traducibili dalle intelligenze artificiali, perché usano un linguaggio senza troppi voli pindarici)

8 comments

  1. Ti sei scordato di chiudere il link.

    Cmq non è sicuramente un essere umano che ha scritto il titolo, ma qualche brutto software (e nessuno si è preso la briga di controllare).
    Google Translate ha tradotto molto bene Le Monde, per altro, ho controllato.

    “Pare che gli articoli giornalistici siano quelli meglio traducibili…”

    Le Monde secondo me non è uno use case valido :). Nel senso che se chiedi ad un francese, ti dirà che leggere Le Monde è difficile ed, in effetti, la prosa è nettamente più elaborata della media dei giornali, ed in alcuni casi ostica per l’utilizzo di un ricco vocabolario elegantemente barocco come solo il francese impegnato sa essere. Io ogni tanto leggevo Le Monde cartaceo (e Le Monde Diplomatique) e facevo decisamente fatica, ma ho chiesto a dei francesi madrelingua e mi sono consolato :).

    • Ti sei scordato di chiudere il link.
      Un mio classico :-(

      Per quanto riguarda la prosa di Le Monde, probabilmente è più complicata della media; però il titolo mi pareva piuttosto semplice, e serviva solo il titolo. Poi è vero che invece la stampa britannica ha spesso titoli incomprensibili…

  2. “La riparazione degli amanti dei libri scritti sotto i bombardamenti”???
    E poi, Gaza non è un’enclave.

  3. A occhio la traduzione è stata fatta da qualcuno che non è esperto né in italiano né in francese: ha tradotto parola per parola più o meno correttamente (tranne alcune eccezioni clamorose) senza badare al significato complessivo…

    Però la traduzione “dizaines” = “decine” non è completamente sbagliata; ho visto che in francese questa parola viene usata sia per indicare una quantità indefinita (come noi diremmo “posso farti dozzine di esempi”), sia per indicare effettivamente le decine, per esempio quando si spiegano unità, decine e centinaia.
    Personalmente, anche io direi “decine di migliaia” e non “dozzine di migliaia”…

    Invece la definizione di Gaza come enclave non dipende dalla traduzione, è così in originale. Wikipedia fa differenza tra “enclave” ed “exclave”in base al punto di vista: Gava è un’enclave per Israele, un’exclave per la Palestina.

    • Non è un’enclave per Israele, visto che confina anche con l’Egitto

  4. Veramente, Wikizionario alla mano “dizaine” è proprio “decina” (da “dix”); “dozzina” è “douzaine” (da “douze”). Almeno quello l’hanno centrato.

  5. Ammetto di avere sbagliato con “dizaines”. (Ma in ogni caso, come ho scritto, avrei tradotto con “decine” perché il termine generico in italiano ed evidentemente in francese è quello, mentre in inglese dozens è più usato di tens.

    Su enclave/exclave avrei dei forti dubbi. Per me per esempio San Marino è un’enclave, mentre Campione d’Italia è un’exclave dal nostro punto di vista e un’enclave da quello svizzero. Ma il principato di Monaco non è né l’uno né l’altro perche ha uno sbocco sul mare. E Gaza ha non solo uno sbocco sul mare ma anche una frontiera con l’Egitto, quindi non vedo come si possa usare il termine.

  6. Su “dizaines” mi sono espresso male…
    Non volevo dire che in francese indica 12 unità, ma che anche se tradurlo “dozzine” non è sempre sbagliato, quando indica una quantità indefinita, nel caso in oggetto, “decine di migliaia” (traduzione letterale) è meglio di “dozzine di migliaia”.

    Invece Gaza non è propriamente una enclave/exclave (errore mio), come dice anche wikipedia italiana, che la definisce “semi-exclave”; ma forse il “geograficamente corretto” non si accorda con la sintesi giornalistica (purtroppo, aggiungo io…)