E in questi casi che si fa?

Questo è un affettato che avevamo comprato un paio di settimane fa e messo in frigo, era ancora sigillato e sabato scorso ci siamo trovati così. Come vedete, la data di scadenza era ben lontana: mancava quasi un mese. Il problema è che ovviamente lo scontrino non ce l’avevamo più, e quindi l’unica cosa da fare era buttare via il tutto.
Il problema è che immagino che in quel lotto il nostro salame non era certo l’unico a essere stato contaminato: eppure non c’è nessuna possibilità di avvisare qualcuno. Non vi pare che qualcosa non vada?

11 comments

  1. Scusa, pero’ la mancanza di scontrino non impedisce di mandare lo stesso la segnalazione via Asl o Nas… dal numero di lotto risaliranno ai negozi dove e’ stata venduta la partita interessata.

  2. Chiama il supermercato dove lo hai comprato e chiedi un email a cui inviare:
    – dati del prodotto (nome, marca)
    – foto del difetto
    – foto del cartellino
    – tuoi dati di contatto

    Ci pensano loro a sistemare tutto.

    I Nas, per una cosa che magari è accidentale / non dipendente dal produttore, lascerei che sia il supermercato a chiamarli se hanno più di una segnalazione sullo stesso lotto.

    • a noi nulla, non avendolo nemmeno aperto, e quindi nemmeno al nostro frigo. Infatti non mi sogno nemmeno di chiamare i NAS o – Dio non voglia – il Codacons.

      • No, non ho proprio capito che ha di male, dato che non vedo segni di muffa né vermetti o insetti vari (a meno che quello che pensavo essere il grasso attaccato all’interno della confezione sia muffa?!?)

  3. A tal proposito, all’Esselunga hai a disposizione lo storico dei tuoi scontrini. Mi è venuto comodo in una situazione simile a questa.

    • Anche se non hai chiesto lo scontrino dematerializzato? (Comunque bisognerebbe vedere dagli scontrini di mia moglie)