Il “genio matematico” e l’insipienza dei media

Non avrei avuto proprio voglia di parlare della “scoperta matematica” di Chika Ofili, ragazzino dodicenne che è finito sui giornali di mezzo mondo. Non certo per invidia, ma perché il suo criterio di divisibilità per 7 è noto più o meno da sempre: basta prendere Wikipedia in italiano e spulciare la cronologia della voce “criteri di divisibilità” per trovarla. Stamattina ho perso un po’ di tempo a cercare quando è stata fatta la prima modifica alla voce con quel criterio, e ho scoperto che il 26 settembre 2006 – quando il ragazzino non era ancora nato… – era stato aggiunto anche quel criterio, come post scriptum al criterio simile prendendo le cifre da sinistra a destra e moltiplicandole per 3 anziché per 5. Provate a indovinare chi aveva fatto quell’aggiunta :-)

Ma la cosa più interessante è che i media – italiani e non solo, immagino che i nostri abbiano direttamente tradotto – affermano che Ofili abbia vinto il Trulittle Academic Hero Award 2019. Beh, no. Era un Nominee, come si può vedere dalla cache di Google, ma il premio è poi andato a un altro ragazzino. Tutto questo per dire quanta attenzione viene data a controllare le fonti. A parte questo banale particolare, io notoriamente penso male: ma sono abbastanza convinto che la notizia acchiappaclic abbia avuto più copertura delle usuali 12 ore solo perché si parlava di complicatisime operazioni numeriche, e poter scrivere che un undicenne avesse scoperto qualcosa sfuggito alle grandi menti matematiche deve aver dato un frisson agli estensori degli articoli… e ai lettori, naturalmente.

Un’ultima considerazione. Non c’è nulla da togliere a Ofili: è possibile che abbia letto del criterio da qualche parte, ma è più probabile che se lo sia scoperto per conto proprio, e questa è una cosa davvero importante anche se esso era già noto presumo da un paio di millenni. La cosa bella della matematica è manipolare degli oggetti (reali o immaginari non importa) e vedere che miracolosamente tutto torna a posto. La gioia è nella scoperta. Poi c’è sempre tempo per scoprire qualcosa di nuovo!

5 comments

  1. Effettivamente a scuola ne abbiamo visto uno molto simile.

  2. Tu pensa che io ho scoperto da solo che 2 + 2 fa quattro!

  3. Ti sei dimenticato di chiudere il primo tag “a href”?

    • peggio. Mi ero dimenticato di chiuderlo, me ne ero accorto, avevo salvato il file… e WordPress si è incartato dicendo che avevo un backup più recente del post… (Grazie! Mi sa che gli altri miei lettori usino il feed e non vedano il rendering della pagina…)