Grandi errori

L’altro giorno la parlamentare PD Alessia Morani ha dichiarato “Premetto che lo ius culturae è un principio sacrosanto ed una legge di grande civiltà ma riprendere ora il dibattito sull’approvazione di questo provvedimento è un errore. Una legge di questo tipo deve essere approvata solo dopo avere dimostrato che c’è un modo efficace e diverso da quello di Salvini di governare i flussi migratori e di fare sul serio politiche di integrazione.”

Ora, dire “non vogliamo i migranti” è una posizione politica, che si può condividere o no. Dire “io vorrei far entrare i migranti, ma non lo faccio perché la gente non lo vuole” è un’idiozia sesquipedale per l’ottima ragione che a questo punto tu politico non hai più ragione di esistere: come diceva sempre Berlusconi, si fanno i sondaggi e ci si posiziona automaticamente lì (Berlusconi inoltre aveva almeno il buon gusto di non dire che lui avrebbe fatto qualcosa di diverso). Il tutto tralasciando la banale considerazione che chi arriva con i barconi con ogni probabilità non entrerebbe nelle maglie dello ius culturae: al massimo lo potranno essere i suoi figli. (Nota a latere: mentre ho dei dubbi sullo ius soli, ritengo che lo ius culturae abbia senso, perché in questo modo non si è più estranei a quello che pensa chi è già italiano. Ma come dicevo, qui stiamo parlando di idee personali, non di politica)

In una notizia solo apparentemente scorrelata, Olga D’Antona protesta contro il reddito di cittadinanza ottenuto dalla brigatista Federica Saraceni che uccise suo marito. Il virgolettato: «Non sempre ciò che è legale è anche giusto». L’amarezza della vedova D’Antona è comprensibile, ma quella frase no. Di nuovo, possiamo discutere sul fatto che Saraceni sia fuori di prigione (io non ne parlo perché non ho dati a disposizione per farmi un’idea). Ma il reddito di cittadinanza nasce per chi non ha altri redditi ed è disposto a cercare lavoro: se Saraceni è in queste condizioni ha diritto a quei soldi, che non sono stati pensati controllando anche la fedina penale.

A me preoccupa molto più questa deriva che vedere gente ignorante. Se qualcuno non sa, c’è sempre la possibilità che possa imparare e poi avere un’opinione informata…

One comment

  1. Grazie per questo post, Mau. Cominciavo a sentirmi un po’ sola.