_Che cosa sognano gli algoritmi_ (libro)

Ci sono alcune semplificazioni di questo libro (Dominique Cardon, Che cosa sognano gli algoritmi : Le nostre vite al tempo dei big data [À quoi rêvent les algorithmes], Mondadori 2018 [2015, 2016], pag. 114, € 15, ISBN 9788804703266, trad. Chetro De Carolis, link Amazon) che non mi trovano totalmente d’accordo, come la divisione quadripartita delle tecniche degli algoritmi di misura del web (al di sopra, al di sotto, dentro e accanto). Ma al di là dei giudizi personali, ho trovato questo libretto – ben tradotto da Chetro De Carolis – ottimo per comprendere come l’esistenza degli algoritmi cambi il comportamento degli internauti, e quindi abbiano un impatto notevole… anche se non quello che viene troppo spesso citato da chi non sa affatto di cosa stia parlando. Ogni tanto una boccata d’aria pura fa bene! Mi chiedo però se 15 euro per poco più di cento pagine (in effetti più spesse del normale, forse per non far vedere quanto il testo sia smilzo) sia un prezzo equo…

3 comments

  1. Finalmente, grazie ad un paziente lavoro di impostazioni e click volontari su alcuni banner giusto prima di andare a fare colazione, ricevo la pubblicità in lingue che non sapevo neanche che esistessero (cioè, credo che dicano e scrivano delle parole umane ma non sono proprio sicuro).
    Con questo libro potrei migliorare e iniziare ad ottenere quello che voglio davvero vedere/leggere/sapere/ignorare/acquistare anziché lo “standard”?
    O potrei solo capire meglio perché siccome ho comprato un orologio pensano che sia un polipo con ancora 7 braccia in attesa di sapere che ora è o siccome ascolto musica varia mi propongono con certosina accuratezza tutto quello che non voglio sentire ma cantato da stonati mentre mangiano pop-corn o suonato con pettini e carta velina di epoca barocca?

    • il problema è che i cookie ti dicono che tu hai cercato un orologio, non che tu l’hai comprato. Quindi sperano che tu abbia ancora dei dubbi…

      • Ah, ma io cerco di forzare i siti dove sono registrato! Sono quelli che mi molestano con la loro invadente ed inutile stupidità artificiale!
        Quando sono anonimo non ho problemi, mi bastano poche impostazioni per non essere infastidito e fare quello che mi interessa.