addio, MAD

Una triste notizia: Mad Magazine dal prossimo autunno non pubblicherà più nuovi contenuti (tranne gli speciali di fine anno) ma riciclerà le vecchie cose ivi pubblicate. Oggettivamente non riesco a comprendere la logica: mi sarei aspettato una semplice chiusura, il che potrebbe avere senso visto che il mercato è quel che è, ma non una cosa del genere. Io lessi un po’ di numeri negli anni ’80, e naturalmente ho ben presente l’articolo seminale di un allora ragazzotto Donald E. Knuth.

Tutto quello che ho da dire è “What, me worry.” Con il punto fermo e non quello di domanda.

One comment

  1. Non hanno smesso di punto in bianco perché il loro contratto per le sottoscrizioni (alcune pluriennali) li obbliga a rimborsare gli iscritti per la parte di numeri non ricevuti. Fare così costa molto meno.

    E lascia comunque un briciolo di struttura in piedi semmai qualcuno in futuro abbia il coraggio di ricominciare a pubblicare contenuti nuovi.