Cesare Battisti

A metà dicembre le prime pagine dei giornali nostrani erano piene di notizie dal Brasile, con un giudice che aveva sentenziato che il diritto d’asilo concesso da Lula a Cesare Battisti poteva essere tolto da un altro presidente, e l’uscente Temer ha voluto fregare sul tempo l’entrante Bolsonaro per emettere un mandato di cattura… che è finito nel nulla, perché Battisti non è mica rimasto ad aspettare. Poi silenzio: non certo per aiutare le indagini, quanto perché dal Brasile non è arrivata più nessuna notizia.
Premesso che per quanto mi riguarda Battisti non è altro che un efferato delinquente comune abbastanza furbo da essersi reinventato come “terrorista” e così bravo da avere intortato non so quanta gente (a parte Lula, pensate solo alla sua amante Fred Vargas), chi si è lamentato di questa mancata cattura non ha capito una cosa. Ai brasiliani che sono al potere adesso non gliene può importare meno di lui, o se per questo di quello che pensiamo noi italiani. È tipica realpolitik: pensate a tutti i terroristi (veri) che se ne sono stati per decenni in Francia sotto la protezione di Mitterrand e successori con l’accordo non scritto di non piantare casini, o simmetricamente dell’assenza di terrorismo di matrice palestinese in Italia sotto l’egida di Andreotti. Inutile sprecare forze con qualcuno che in questo momento non fa nulla di male: tutt’al piú lo si controlla discretamente per verificare che le cose rimangano in tale stato ma non certo per impedirgli di andarsene via dal paese. Nemico che fugge, ponti d’oro. Come dicevo all’inizio, tutto quello che c’è stato si deve catalogare come politica interna brasiliana, e noi italiani non abbiamo alcuna voce in capitolo.

4 comments

  1. Ma davvero Vargas è stata la sua amante? Credevo che tutto il sostegno alla causa derivasse dall’essere entrambi dello stesso ambiente di romanzieri gialli…
    Ciò spiegherebbe molto.

    • Che tra i due ci sia stato qualcosa oltre alla vicinanza “professionale” è un segreto di Pulcinella.

  2. Beh, direi che il mio tempismo nello scrivere questo post è stato eccezionale 🙂