ancora sugli esodati

Visto che il post precedente ha preso una strana deriva, penso potrebbe interessare a qualcuno dei miei ventun lettori che venerdì scorso Telecom (con SSC e Sparkle, per chi è addentro alle sigle della galassia) e sindacati hanno siglato un accordo che prevede la riassunzione di chi, accedendo alla mobilità nel periodo 1° gennaio 2012 – 31 dicembre 2012, al termine della stessa non avesse raggiunto i requisiti pensionistici.
Apprezzo la serietà aziendale, e apprezzo che in mezzo a una trattativa molto pesante per il contratto di categoria i sindacati abbiano voluto intavolare una discussione con l’azienda. Chi mi conosce sa che è difficile che io sia così positivo :-)

Ultimo aggiornamento: 2012-10-29 14:15

6 pensieri su “ancora sugli esodati

  1. pietro1960

    Forse non ti rendi conto che moltissimi esodati erano persone che sarebbero andate in pensione con il generosissimo calcolo retributivo dipendenti di grandi imprese a fine carriera con stipendi medio alti.
    Puoi apprezzare la serietà aziendale, ma i dipendenti di tutte quelle imprese medio piccole con esuberi di personale non hanno avuto il regalino dello scivolo verso la pensione, sono semplicemente finiti in mezzo ad una strada, senza buonuscite nè aiuti di nessun genere che non fosse la semplice mobilità ( nel migliore dei casi ).
    Cosa devo dire, beati loro, ma se poi le persone convinte che esistano italiani di serie A ( i dipendenti delle grande imprese ben difesi da qualsiasi governo, come si è visto con la porcata del mancato fallimento AIitalia ) e italiani di serie B, piccole imprese e relativi dipendenti, hanno ben poca comprensione nei confronti degli esodati non penso che ti puoi stupire…

  2. .mau.

    @pietro1960: so perfettamente che gli esodati per definizione sono persone che vanno in pensione col generosissimo calcolo retributivo. Quella è colpa della riforma Dini del 1995 che non ha introdotto il sistema misto per tutti. So what? Dovrei non apprezzare quello che ha fatto Telecom solo perché altri non l’hanno fatto?

  3. pietro1960

    Si, ma dato che “non esistono pasti gratis” se domani saltano fuori un certo numero di esuberi, e per aver ripreso un esodato casualmente la posizione in esubero fosse la tua, apprezzeresti nello stesso modo?
    Il fatto che alla fine le grandi imprese trovano sempre il modo di scaricare sulla collettività i loro costi e quindi si possono permettere cose che altri non possono non è un buon motivo per giudicare la cosa giusta o buona, se la stessa cosa diventa “ingiusta” quando a pagare non sono più “gli altri” permetti che qualche dubbio mi venga?

  4. .mau.

    sono due anni che siamo in contratto di solidarietà per evitare un par di migliaia di esuberi in settori ben diversi dal mio.

  5. asbole

    Sono moltissime le aziende medio grandi che stanno usando questo tipo di ammortizzatori, a volte mi sembra una miccia accesa.. Mi chiedo se arriverà prima la “ripresa” o l’esplosione del debito pubblico..

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