Vista la notiziona? Silvio Bunga-Bunga ha le prove: la sua amica Ruby, con la quale comunque non c’è mai stato nulla di anche solo lontanamente avvicinabile a un rapporto sessuale, in realtà ha due anni più di quanto scritto sulla sua carta d’identità: in Marocco, paese dall’anagrafe notoriamamente inaffidabile a differenza della nostra, hanno aspettato due anni a registrare la bimba; non si sa se per farle un regalo a lungo termine togliendole qualche anno, oppure perché i genitori stavano aspettando un’offerta speciale per risparmiare sulle spese all’ufficio di stato civile.
A parte che la notizia è trapelata con un giorno di anticipo e la povera Karima rischia stasera di non poter partecipare al ballo delle debuttanti (che poi lo racconta anche la BBC!), mi sembra che i commentatori – tranne Makkox che segue un’altra linea di pensiero indubbiamente condivisibile – non abbiano considerato una cosa. I fatti per cui il PresConsMin verrà processato il 6 aprile prossimo venturo sono due: prostituzione minorile e concussione. Il più grave dei due è la concussione, tanto che dopo un timido tentativo degli onorevoli avvocati a libro paga di Berlusconi di far spostare il procedimento a Monza perché i presunti rapporti sessuali si sarebbero svolti ad Arcore nemmeno loro hanno più provato a rivangare la cosa. Quindi, ammesso e non concesso che si provasse la cosa, il risultato pratico non cambierebbe poi molto.
O no? Ho come il sospetto che alla gggente della concussione importi ben poco, e che se proprio qualcuno dei suoi elettori si sente offeso è proprio per la prostituzione minorile. Togliamola dai piedi e subito si ritorna in pista: il tutto è triste, ma purtroppo è uno specchio dell’Italia del 2011.
Ultimo aggiornamento: 2011-03-03 15:50
quanto alla concussione sta tentando di farla passare per reato ministeriale (anche se non c’entra un ciufolo) e una volta davanti al tribunale dei ministri ti saluto
@low level: il tribunale dei ministri è comunque sorteggiato, non è detto che gli andrebbe bene.
Guarda che stai sbagliando bersaglio: il problema non è e non era penale (prostituzione minorile) ma di immagine (uomo pubblico e gran porco che si fa le ragazzine).
La pezza serve a cercare di colmare il problema di immagine. Processualmente il binario è necessariamente diverso, tant’è che si vuole cercare di non celebrare il processo o di differirlo sine die. Se il problema fosse solo Ruby, potrebbe, carte marocchine alla mano, presentarsi tranquillo.
La ggente la pensa come prima, non cambia nulla. Semmai un sorriso in più per la trovata.
beh il prossimo passo sarà di dimostrare che il mirorenne era lui…. e che dalla questura gli hanno telefonato per sapere cosa fare della nipote di mubarak….
Un Sorriso
P.S. mi dicono che l’Oceania non è mai stata in guerra con l’estasia e che insieme continueranno a combattere contro l’eurasia… da sempre.
Secondo me è ancora più sottile di così.
La tesi dell’accusa che sta emergendo è: Berlusconi ha telefonato in questura facendo pressioni per il rilascio e inventando la balla di Mubarak perchè terrorizzato dall’idea che la ragazzina potesse fare il suo nome come “utilizzatore finale” visto che essendo prostituta e minore questa roba gli avrebbe potuto causare ben più di un grattacapo (anche legale).
Dunque, sgombrando il campo dall’ipotesi che la ragazza fosse minore e Berlusconi qualcosa da temerne, allora viene meno anche il movente per la presunta concussione, ergo, gran parte del castello accusatorio.
@.mau. Se ho letto bene (credo fosse su ilpost.it) il rinvio a giudizio al tribunale dei ministri prevede l’autorizzazione a procedere. Pensi che Camera e Senato la darebbero!?!
@anonimoinca..to: per quello che so l’autorizzazione a procedere è stata tolta vent’anni fa.
Per quanto riguarda l’osservazione di Layos, la maggiore età della Ruby farebbe venir sicuramente meno l’aggravante di cui al 61 n.2 e forse (ma su questo sarei meno certo) anche la concussione in sé (in quanto non vi sarebbe più, o perlomeno sarebbe men chiara, l’utilità per l’agente.
Per quanto riguarda il discorso dell’autorizzazione a procedere, è stata abolita per i parlamentari, ma sussiste per i ministri (in questo caso, essendo B. deputato, dovrebbe darla la Camera, a maggioranza di 316 componenti). Tuttavia, dato che allo stato la GIP ha stabilito la competenza della Procura ordinaria, il problema si porrà in via di eccezione nel procedimento e nei successivi gradi di giudizio.
Il problema è stato rimosso alla radice: il padre ha sconfessato l’uscita (del Silvio o del suo avvocato? Non sono riuscito a trovare il link giusto) della controparte. Tutto come prima, ma “sapevano da tempo che si sarebbe detto”: ecco, qui puzza di accordo finito male. Chissà per quali motivi…
@mfisk:
la concussione in sé non verrebbe meno in quanto quella sera SB era comunque convinto che Ruby fosse minorenne, del resto si era mosso per farla affidare alla Minetti: se fosse stata maggiorenne e lui lo avesse saputo, lo avrebbe fatto presente al questore. In quel momento lui era convinto di essere nei guai ed ha tirato su il telefono per cercare di trarne vantaggio (non finire nei guai), indipendentemente se il vantaggio fosse effettivo o supposto.
A me sembra un tentativo di buttarla in caciara, in modo da nascondere il segnale sotto un rumore impressioante…