domenica ci saranno le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato sindaco milanese per le elezioni della prossima primavera. Io andrò a votare – il che non è poi così scontato, di primarie ne ho già saltate un paio – e voterò per Giuliano Pisapia. La scelta l’ho fatta quando si è candidato, e non la cambio nemmeno dopo che lui ha incassato il sostegno di Sinistra e Libertà e (orrore!) quello del Codacons; purtroppo uno non sempre può scegliersi gli amici.
E gli altri tre candidati? Michele Sacerdoti lo conosco dai tempi della purtroppo persa battaglia per salvare il Bosco di Gioia; è una bravissima persona, lo vorrei sicuramente in giunta, ma non mi pare che abbia la caratura per fare il sindaco. Valerio Onida non credo abbia bisogno di presentazioni, e ha anche una bella voce :-); quello che mi preoccupa è la sua età, visto che non penso proprio che un settantaquattrenne debba ricoprire posizioni che richiedono un impegno costante. Stefano Boeri? Beh, a me dà l’impressione di ferrantite. Vi ricordate Bruno Ferrante, candidato sindaco cinque anni fa e poi finito a lavorare per Ligresti? Ecco, non ho nessuna voglia di ritrovarmi con qualcosa del genere. Potrei sbagliarmi, come ad esempio mi ero sbagliato sul buonanima di Riccardo Sarfatti; ma preferisco non rischiare.
Ultimo aggiornamento: 2010-11-11 09:55
Concordo
Coincidenza! Ho appena ricevuto una e-mail/circolare da un’amica milanese, che invita a votare per Pisapia. Però deve avermi incluso tra i destinatari per errore, non vivo più a Milano, non posso votare.
Sono sostanzialmente d’accordo, anche se il tutto è un esercizio di retorica: non ha alcuna speranza ed inoltre è pure inviso ad una parte del suo stesso partito.
Però, pensa che bello: per una volta, chiunque vinca è certamente una persona perbene e che surclassa l’attuale sindachessa (e la quasi totalità dei membri dell’attuale giunta) da qualunque punto di vista.
La sinistra è minoranza a Milano e si vogliono vincere le comunali, occorre ottenere il consenso anche della parte di “borghesia illuminata”, cosa che secondo me Boeri riuscirebbe a fare egregiamente (ma anche Onida, la cui candidatura è stato l’ultimo contributo del compianto Sarfatti alla politica milanese).
Per la questione del lavoro. Beh, è un architetto, e secondo me è giusto che accetti le commesse utili a mandare avanti la sua professione. Ovviamente, purchè tali commesse non siano state acquisite con modalità equivoche.
Viceversa, si entra in un terreno molto scivoloso. Altrimenti si potrebbe rimproverare qualcuno per lavorare per qualche turpe multinazionale o per personaggi quali T.P. :-)
Adesso ti toccherà schierarti anche sulle primarie del Movimento 5 Stelle a Torino :-D (sì, sono tra i tre aspiranti candidati sindaco)
Comunque, io non ho approfondito abbastanza da fare una scelta definitiva, ma a prima vista, se avessi dovuto esprimermi, avrei votato o Pisapia o Onida. Certamente non Boeri: nonostante stimi molto il fratello economista, mi sembra davvero un candidato d’apparato, e poi questo è il momento di liberarsi dal cemento… candidare un’archistar secondo me è un pessimo segnale.
Ma forse è solo che se il PD dice una cosa io so con certezza che è meglio fare il contrario :-D
@mida04. “Borghesia illuminata” a Milano? Quella che negli anni 80 tifava per la “Milano da bere” ed ora pende dalle labbra dell’opinionista di turno del Corriere? Ohibò.
Non abito a Milano ma voterei – ça va sans dir – Pisapia. Il problema è invece chi votare alle primarie di Torino (o Napoli, o Novara etc etc)
@vb:
»Adesso ti toccherà schierarti anche sulle primarie del Movimento 5 Stelle a Torino :-D
Ma io non voto a Torino, non voterei comunque M5S, e non conosco gli altri due candidati :-P
Siccome so che sei onesto, deduco che voti alle primarie del centrosinistra perché intendi poi votare centrosinistra.
La prova definitiva che il centrosinistra è troppo a destra, insomma :-).
@Barbara: mentre è notorio che io sono un uomo di centro e che in questi anni sono stati tutti gli altri a spostarsi a destra, devo far presente che da quando è nato questo pseudobipolarismo non ho mai votato a centrodestra (quindi o centrosinistra oppure annullamento del voto).
Inoltre Pisapia è stato eletto per due volte in Parlamento come indipendente nelle file di Rifondazione Comunista. (Degli altri, Onida è un cattocomunista, Sacerdoti sarebbe un verde vero e non come i verdi italiani, mentre Boeri secondo me sarebbe finito nei socialisti)
potenza di un endorsement!