Di per sé non so nulla del Grande Fratello 9, come non sapevo nulla di quelli da 1 a 8. Non sto nemmeno a dire che sarebbe da abolire: so bene come la curiosità morbosa, possibilmente unita a un po’ di sesso anche solo intuito, sia una forza della natura.
Però mi è capitato per sbaglio di leggere questo piagnisteo della settimana scorsa di Daniela Martani, hostess ex Alitalia e ora CAI nota per essere stata filmata con un cappio in mano e il cartello “ecco la cordata Alitalia” quando piloti e assistenti di volo protestavano per essere “svenduti” a Colaninno e soci. Da quanto ho capito, CAI la vorrebbe licenziare per assenza dal lavoro, e lei spiega così quello che ha fatto: «Prima di entrare al GF sono stata assunta a tempo indeterminato. Non ho avuto tempo di chiedere l’aspettativa, così ho chiesto tramite il mio avvocato la cassa integrazione.»
Che la signora o signorina Martani abbia un avvocato è una sua opportunità, sulla quale non metto becco. Mi chiedo solo quali attivazioni neuronali siano avvenute nella sua testolina per immaginare (a) che la cassa integrazione venga chiesta dal singolo dipendente e (b) che serva per permettere l’occasione di una vita. Sì, lo so che per Alitalia/CAI non cambia nulla sulla produttività globale, ma per una volta mi viene da dar loro ragione.
Ultimo aggiornamento: 2009-02-02 13:59
Per entrare nella Casa l’intelligenza non solo non è richiesta, ma è addirittura nociva. Inoltre tutti i partecipanti al GF sono il più fulgido esempio di prostituzione per procacciamento di lavori, indifferentemente dal genere di appartenenza :-).
Cmq, l’spettativa potrebbe chiederla comunque, che l’accettino è una altra storia.
Io sono preda della dietrologia e del complottismo più becero e ho, in questi casi, sempre l’impressione che ci sia stata una testa pensante dietro che abbia architettato tutto fin nei minimi dettagli.
Del tipo: “Carina, tu entri così. Però prima chiedi la cassa integrazione. A quel punto sai che bel tornado ti si scatena addosso. E quanto mi si impenna l’ascolto. E anche .mau. parlerà di noi.” (Segue risata diabolica e carezza al gatto…)
@Fang: capisco mettere nella casa del GF una con la sesta di tette e che si affretta ad affermare “a me piace mostrare il mio seno”; a questo punto la popolazione maschile eterosessuale tende ad andare a vedere effettivamente come sono quelle tette. Però vedere se licenziano o no la tipa non credo che faccia così audience.
Mah… forse tutti questi reality andrebbero chiamati ir-reality, nel senso che di reale lì dentro mi sa che ci sia ben poco. Non so poi se abbia ragione Fang e sia tutto preparato a tavolino (scandali compresi) o se siano piuttosto gli inquilini della “casa” a inventarsene di tutti i colori per farsi notare. Forse un po’ l’uno e un po’ l’altro.
Senza fare i moralisti, è la classica trasmissione che si rivolge alla “pancia” del pubblico. Una versione aggiornata, patinata e finta del pettegolezzo di paese. Di certo non mi dispererei se mettessero a monte con ste robe (non parliamo poi di isole, talpe e compagnia bella). Poi certo, la cosa non mi appassiona, ma se per caso salta fuori su internet qualche foto della tipa con la sesta di reggiseno senza il reggiseno… beh, un’occhiata gliela si dà volentieri :)
Comunque sull’argomento mi sa che abbia ragione Giuseppe Giacobazzi, il “poveta di Romagna”…
http://it.youtube.com/watch?v=8Fnxi57_jNY
:)