ISIS e le rovine di Palmira
Secondo l’Osservatorio per i diritti umani, l’Isis ha piazzato mine e ordigni esplosivi tra le rovine romane di Palmira, in Siria. Sarà falso? sarà vero? Chi lo può sapere. La situazione siriana è molto complicata, con almeno tre fazioni distinte e non un bianco/nero ma una scala infinita di grigi (e tutta la popolazione nel mezzo, naturalmente)
Supponendo che la cosa sia vera, però, abbiamo un altro dei segni del declino del mondo occidentale. Già non è più possibile vincere una guerra, perché si evitano gli attacchi di terra che costano vite umane anche tra gli attaccanti – e non si possono trovare contractor per fare lo sporco lavoro, o meglio li si troverebbe anche ma non ci si fida a dare loro le armi toste. Ma minacciare di distruggere rovine archeologiche è un livello superiore: non stiamo parlando di vite umane ma di testimonianze del passato, che per Isis non significano nulla ma per noi probabilmente sì. Avrei qualche dubbio sugli americani, per cui la storia comincia sì e no nel 1500, ma non è detto. Quale potrebbe essere il passo successivo?

Non conoscevo la collana di ebook di Bruno Mondadori “Sai cos’è”. Se tutti i librini sono come questo (Roberto Lucchetti, ![[i fondatori di Wikimedia Italia]](https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2c/WikimediaItaliaCanino2005_Gruppo.jpg/800px-WikimediaItaliaCanino2005_Gruppo.jpg)