io-2003

W Alitalia (al solito)

Stamattina trasferta a Roma. Prendo il taxi a un’ora invereconda – pagando solo 15 euro, che gioia – arrivo a Linate e non chiedo di anticipare volo, contando sul fatto che con la Millemiglia mi danno il posto preassegnato. Falso. Finisco in fondo come capita spesso, mi chiedo come assegnino i posti davanti.
L’imbarco è addirittura in anticipo rispetto a quanto indicato: però l’annuncio termina con la frase “a causa del traffico aereo, potreste dovere aspettare nell’aeromobile. Detto fatto: più di mezz’ora di ritardo nella partenza.
E pensavate mica che fosse finita qui? No, l'”esperienza Alitalia” ci ha fatto atterrare nella zona internazionale. Così, dopo l’attesa per il finger, siamo entrati, scese le scale… e siamo saliti sul pulmino che ci ha portato con il suo dovuto tempo all’uscita giusta.

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Ancora sullo Zaurus

commentando i commenti sul mio articolo precedente, posso solo aggiungere che Sharp in generale sta più sul mercato consumer, mentre lo Zaurus è in una nicchia “corporate” (oltre agli smanettoni che però sono pochini). Insomma, le calcolatrici le fa bene, gli hi-fi anche, ma su queste cose non saprebbe nemmeno come muoversi. In Giappone probabilmente la gente compra più gadget.
Sul prezzo non so che dire, qui in Italia tanto non si trova nemmeno lo SL-5500… bah, spero di andare in Giappone e prendermi alla fonte il C-760.

y2003_curiosita'

Inizio settimana

Al lunedì i quotidiani gratuiti hanno ben tre giorni di notizie arretrate, e quindi possono compiere il loro lavoro – tenere la gente addormentata in metro – nel migliore dei modi.
Iniziamo oggi con City, che mette una foto a mezza pagina sul cosiddetto “Ombelico taurino” presentato al Congresso Internazionale della Matematica Applicata all’Industria. Nulla di male, se non fosse che la superficie continua, detta anche “cerchio senza fine”, sarebbe stata creata “applicando metodi matematici a trapani, seghe, martelli e scalpelli”. Mah.
Il record delle notizie odierne spetta però a Leggo. Iniziamo con Emanuela Potini (“la mamma del Grande Fratello 2“) che ha inciso un disco, e già qua il chissenefrega potrebbe partire. Ma leggendo attentamente, scopriamo che la signora ci spiega che il suo singolo di esordio “lo passano anche negli stacchetti di Velone, e sapere di esserci mi fa sentire viva“. Cinquantasei milioni e mezzo di italiani si sono suicidati.
Ma il trash secondo me è la colonna sulla festa di compleanno di Vieri, dove “la musica è così italiana che a un certo punto parte anche l’inno di Mameli” (chissà se il Trap è riuscito a insegnarlo a Bobo…) e, pur mancando “l’ormai ex-fidanzata Elisabetta Canalis”, possiamo essere felici, perché “all’1:20 fa la sua comparsa Ronaldo”, e soprattutto perché “cinquanta modelle alzano ancora di più il tasso di bellezza generale”. Non siete felici?
Ah: tralascio il matrimonio della Ferilli, visto che temo sia presente su tutti i media e quindi non conta :-)

y2003_pipponi

Gilberto

che di cognome fa Simoni.
Complimenti per le due tappe di montagna, dove è riuscito a prendere venti minuti complessivi. Considerando come si era presentato, mica male no?

y2003_pipponi

vacanze germane

Ricapitolando: il sottosegretario Stefano Stefani, approfittando della legge che gli permette di esprimere tutte le opinioni “politiche” che vuole, scrive una lettera aperta sulla Padania (mica cazzi!) dove ce l’ha contro i tedeschi “biondi iper-nazionalisti” che invadono le spiagge italiane e sarebbero pieni di pregiudizi e arroganti: insomma che fregano le bellezze padane agli autoctoni.
E dire che uno dei difetti da lui indicati, che cioè i crucchi facciano “roboanti gare di rutti dopo pantagrueliche bevute di birra e scopparciate di kartoffel fritte…” ricorda abbastanza il genotipo leghista, una volta che si sostituisce il vino alla birra e i fagioli alle patate.
Schroeder coglie la palla al balzo e fa il gran gesto: non andrà più in vacanza in Italia, non ho ben capito se a Riccione, Cattolica o Pesaro. Secondo me si era già scocciato l’anno scorso, ma non sapeva come dire di no.
Ora fioccano i sondaggi (commissionati da Stefani?) sui tedeschi che come un unico uomo non vogliono più venire in Italia. E passi.
Ma sentire gli amministratori romagnoli e marchigiani che vogliono chiedere i danni al governo perché “c’è un doppio danno: verrà meno gente e non potremo avere l’aumento sperato” fa davvero ridere i polli.

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no more zaurus

Zigh. Sharp ha detto che del mercato europeo – e probabilmente americano – non gliene può fregare di meno. È vero che ci sono importatori paralleli per gli SC-750 e SC-760 (i gadget con schermo 640*480) ma la cosa diventa già più difficile da gestire.
Non vorrete mica farmi morire con un Palm!

y2003_curiosita'

Valorizziamoci

Pubblicità sulla prima pagina di Leggo – non è la prima volta, tra l’altro.
Titolo: “Valorizza la tua immagine”
Sottotitolo: “con un prestigioso DOTTORATO AMERICANO”
ecc. ecc.
In basso a destra (con un font leggibile…) “Il doctorate non abilita alla professione, non è utilizzabile nei pubblici concorsi, non è equipollente ai dottorati italiani”.
Ma allora non è più semplice sentirsi dare del “dottò” dal posteggiatore abusivo?

y2003_curiosita'

Mettetevi d'accordo!

Ieri hanno fatto una retata su un po’ di eros center (case chiuse, se preferite i termini anni ’50) qui a Milano. Tutti i giornali gratuiti hanno raccontato la cosa, inutile dirlo: in fin dei conti è la perfetta notizia per loro.
City si è limitato a fornire la notizia nuda e cruda, mentre gli altri sono andati a fare “interviste sul posto”. Però secondo Leggo era “impossibile non notare quelle ragazze”, e nessuno si era stupito; per Metro, invece, “Pochi i sospetti nel quartiere verso i centri estetici. Mah.

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