rec-2004

_Le ferrovie_ (libro)

L’autore non ha problemi ad ammettere di essere cresciuto in mezzo ai treni. Io posso solo dire che – come tantissimi bambini – venivo portato da piccolo a vedere passare i treni e che l’amore per i binari mi è rimasto. Questo libro (Stefano Maggi, Le ferrovie, Il Mulino 2003, 260 pagine, 12.50 € ISBN 8815093893) racconta la storia delle ferrovie in Italia, dai primi tratti preunitari allo sviluppo tra il 1870 e il 1940, con le successive scelte penalizzanti per sostenere la crescita delle strade. Il dopoguerra, e soprattutto gli ultimi quindici anni, sono forse un po’ troppo tirati: peccato, perché attraverso la storia delle ferrovie Maggi fa vedere uno spaccato della vita italiana negli ultimi centocinquanta anni.
Mi sarebbe anche piaciuto che il libro contenesse più cartine, per vedere lo sviluppo – e l’inviluppo – della rete e quindi cosa ha comportato la scelta di eliminare i rami secchi; ma nel complesso la lettura è più che godibile.

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l'ATM continua ad evolversi

Ieri mattina ho scoperto che esiste anche una vettura della linea 2, la metro verde, a cui è stato fatto un restyling – insomma l’hanno rimessa in sesto – facendo un unico spazio interno senza la divisione in vagoni e aggiungendo i pulsanti per aprire le porte che prima o poi funzioneranno. L’ho scoperto per caso, visto che sono arrivato mentre le porte si stavano chiudendo ma il macchinista è stato così gentile da riaprirle.
Devo dire che sono rimasto abbastanza deluso, anche perché non mi sembra abbiano fatto chissà quale lavoro: ad esempio gli interni sembravano essere assolutamente i soliti, e non li avevano certo rinnovati. Staremo a vedere che cosa succederà nei prossimi mesi, quando (forse) l’ATM dovrà essere finalmente sdoppiata come da legge.

y2004_io

abuso edilizio

Un paio di settimane fa, come avevamo deciso nell’assemblea di condiminio, il nostro amministratore ha fatto mettere una bacheca per eventuali avvisi nell’androne, in una posizione abbastanza defilata in modo che da fuori non si possa leggere quello che sta scritto. L’avviso inaugurale ricordava che non si può parcheggiare l’auto nel cortile interno, come fanno spesso i proprietari della villetta interna.
Abbiamo sentito oggi l’amministratore per altre cose, e ci ha comunicato che ha ricevuto un telegramma da questi signori, dove veniva tacciato di abuso edilizio per avere messo la bacheca (e probabilmente perché non sono state loro date le chiavi della bacheca stessa…)
Attendiamo le prossime mosse: verrà chiamata la Sovrintendenza alle belle arti?

2001-06

icone! icone fresche!

Vi è mai venuta voglia di aggiungere un’iconcina alle vostre pagine web, giusto per renderle un po’ più gradevoli all’occhio? In caso affermativo, vi consiglio di fare un salto da Leo. Ce ne stanno a migliaia…

y2004_curiosita'

Mai più senza?

Tra le offerte Lidl di giovedì prossimo spulcio
un favoloso ricevitore satellitare digitale da campeggio che sicuramente non può mancare nel corredo della famigliola che va a farsi il weekend in giro. Stranamente non viene fornito come accessorio la prolunga da venti chilometri.
L’altro interessante articolo offerto è un distruggidocumenti, compreso di “funzione di retromarcia” – cos’è, reincolla il foglio introdotto per sbaglio?
Purtroppo c’è un problema heisenberghiano: non è possibile che lo stesso negozio abbia entrambi gli oggetti, visto che sono offerte regionali disgiunte: i documenti sporchi si potranno distruggere solo nel nordest, immagino per evitare di sbianchettare ulteriormente i dossier sovietici.

2001-06

Democrazia televisiva

Frattini si difende per essere rimasto a Porta a porta nonostante l’assassinio di Quattrocchi: “Credo che fosse molto più doveroso da parte mia affrontare una situazione drammatica quale quella di ieri sera piuttosto che ritirarsi comodamente in un ufficio”. Allineato alle specifiche di questo governo.

y2004_curiosita'

Dio ha una nuova vita per me

O almeno così dice il volantino che mi sono trovato qualche giorno fa in buca.
Stai dalle parti di Milano? “hai problemi di salute, sei depresso, hai problemi familiari e vivi nella miseria, ti senti abbandonato, sei viziato dalla droga e dall’alcool…”? “Se il tuo problema ti sembra irrisolvibile”, puoi andare domenica ore 16 in via Bengasi 7 angolo via Padova alla Chiesa Cristiana dello Spirito Santo e potrai così ricevere la Croce Santa d’Israele, con la “partecipazione speciale” del Vescovo della Chiesa Cristiana. Non ditemi che non vi ho avvisato.
Ah: perché “d’Israele” e non “di Palestina”, o “della Terra Promessa”? c’entra sempre Giorgino?

y2004_pipponi

Intanto Giorgino e il cinghiale…

Come anche Alessio fa notare, è passata inosservata in Italia la notizia dell’appoggio praticamente incondizionato di Giorgino Bush al sedicente “piano di pace” presentatogli da Sharon. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, il premier israeliano ha benignamente concesso di togliere i coloni ebrei dalla striscia di Gaza (360 Kmq per 1.300.000 abitanti, vi lascio immaginare che bel posto debba essere), ma non toglierà affatto gli insediamenti nella Cisgiordania, che ovviamente sono stati messi nei posti migliori o meno peggiori che dir si voglia; né smantellerà il “muro”.
Io non sono un filopalestinese, in realtà. Comprendo che il “diritto al ritorno” dei palestinesi è impossibile in pratica, anche se teoricamente dovuto: a parte che credo che per la maggior parte di essi il termine “patria” è il campo dove sono nati e vissuti, e che i loro “fratelli arabi” non sono stati certo così ospitali con loro. Può anche darsi che sia vero, come molti destrorsi dicono, che lasciare le colonie attuali in mano ai palestinesi significa mandarle in rovina: se capiterà per loro eventuale ignavia e non per qualche strozzinaggio occidentale, peggio per loro. Ma i confini ante 1967 sono l’unico modo per arrivare non dico a una cosa qua, ma almeno comprensibile.
Ma per gli statunitensi questo è un concetto incomprensibile. Meglio dichiararsi amici dell’Arabia Saudita.

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