Abbreviazioni SMS
Gli SMS li conosciamo tutti. Centosessanta caratteri massimo, da scrivere facendo contorsionismi fisici sulla tastiera del telefonino e mentali per evitare di sbrodolare e terminare lo spazio.
Per il primo problema, è stato inventato il T9: tu schiacci i tasti corrispondenti alle lettere e il telefonino dovrebbe indovinarti la parola. A volte sbaglia, consciamente o inconsciamente (stamani mi è stato detto che quando digiti “Motorola” scrive “Motosola”, e non gli darei nemmeno troppo torto), ma chi lo usa ne è estasiato. Io non ci riesco proprio, è un mio blocco mentale, ma riconosco che è un problema mio: ci convivo senza patemi.
Il secondo problema viene “risolto” con una serie di abbreviazioni più o meno incomprensibili ai non iniziati: a capire che che nn sia “non” e xkè “perché magari ci si arriva, ma sfido chiunque a decrittare tvcbcnpvsdt. Gli è che mentre per il T9 la scelta è personale, con le abbreviazioni chi ci perde tempo sono io che devo fare partire i miei neuroni per qualcosa di francamente inutile (chi ha ricevuto miei messaggini sa che io ci infilo dentro di tutto con sintassi impeccabile).
Ma il dubbio che non sono mai riuscito a togliermi è un altro: come diavolo fa la gente a fare abbreviazioni mentre usa il T9? gliele insegna? spreca più tempo ad accettare le forme sconosciute? Spiegatemelo, fatemi dormire tranquillo la notte!
