Un mondo incredibile
Visto che le nostre magliette erano state sequestrate da PosteItaliane, stamattina siamo andati a recuperarle: non al solito ufficio postale ma all’UDR Isola – un nome che sembra tanto un partito post-DC, ma non ci posso fare molto – in via Valtellina.
Ho scoperto un mondo di cui non conoscevo affatto l’esistenza. Ci troviamo dentro lo scalo (ex-scalo?) merci Farini, uno spazio enorme che uno si chiede se la Città della Moda non la potevano fare là invece che rompere le palle nella zona di via Confalonieri. C’è un bar che probabilmente è di tipo dopolavoro, visto che il caffè costa cinquantacinque centesimi. Ci sono camion che entrano – non li abbiamo visti uscire ma sono certo che lo fanno ogni tanto. C’è la sede della Ecolog, società con il logo FS che si suppone sposti su e giù per l’Italia la rumenta; c’è la sede dell’Omnia Express, che sposta le merci che non sono rumenta; c’è un casellario delle Poste, e in fondo in fondo c’è un magazzino di logistica, di quelli dove si entra passando attraverso i fermi in plastica dura. Escono un paio di persone, chiediamo loro dov’è l’UDR, e ci rispondono “qui dentro”. Siamo entrati in questo enorme magazzino di logistica: un’impiegata ci fa segno di andare da lei, consegniamo il foglietto e ci porta nella sottozona giusta del cap 20124, dove tira fuori la bustona con le magliette. Prendo la busta e faccio “devo firmare qualcosa?” La risposta è “no, dia qua”, prende il foglietto e lo strappa.
Comincio a capire perché i pacchi si perdano.
