URLCrypt
In un post su neverendingbooks che parlava di tutt’altro, ho scoperto l’esistenza di questo sistema di crittografia, che è stato indubbiamente generato da una mente malata. L’idea di base del sistema è che per crittare un testo (in maniera standard, intendo) occorre ovviamente il testo da crittare, ma anche una chiave. Nel sistema di Rod McFarland, la chiave è il contenuto di un URL (nascosta all’interno del testo crittato). Questo significa che basta che il contenuto della pagina cambi, e non è più possibile tornare al contenuto iniziale[*]. La cosa diventa divertente, come nel caso di neverendingbooks, quando la pagina utilizzata per crittare è una come isitfriday; in pratica si può leggere il post solamente di venerdì. Qualche info in più la trovate qua.
[*] in realtà credo che siano possibili degli attacchi basati sul fatto che il testo usato per crittare non è statisticamente casuale, ma non stiamo a sottilizzare.
