riforma elettorale e promesse da parlamentari

Beh, ammetto che all’inizio avevo letto che la proposta di cambiare subito la legge elettorale fosse di Maroni, e la cosa mi pareva abbastanza ironica, visto che la legge in questione è del suo amicone Calderoli. Poi ho controllato meglio, il propositore è il povero Marini che dopo solo due anni ha perso il suo posto di lavoro, e mi sono tranquillizzato.
Detto questo, faccio notare che per due anni ci hanno rotto i cosiddetti spiegando che la legge elettorale non la si può cambiare se non a fine legislatura, perché delegittimerebbe gli attuali eletti. Io non sono mai stato convinto della cosa, ma non importa. Quello che importa, adesso, è un’altra cosa: con che faccia cambierebbero idea, i nostri líder minimi?

3 commenti su “riforma elettorale e promesse da parlamentari”

  1. >faccio notare che per due anni ci hanno rotto i cosiddetti spiegando che la legge elettorale non la si può cambiare se non a fine legislatura
    questa veramente è solo la tesi del centrodestra

  2. @pb: in effetti al centro(sinistra) stavano belli zitti… ma il centrodestra faceva tutte le storie solo perché voleva le elezioni, non perché volesse cambiare la legge.

  3. con che faccia cambierebbero idea, i nostri líder minimi?“… con la solita? :-/

I commenti sono chiusi.

Torna in alto