Come riesce Facebook a trovare gli amici?
L’altro giorno, entrato in Facebook, mi è capitato di dare un’occhiata ai suggerimenti per amicizia propinatemi automaticamente dal sistema. C’erano una cinquantina di nomi, che come al solito si dividevano in tre categorie: gente che non conosco per nulla, gente “famosa” (per un’opportuna definizione di fama: immagino che anch’io entrerei nella categoria, anche se non so se il fatto che io abbia disabilitato il pulsantino per aggiungermi automaticamente come amico abbia come conseguenza che non appaio in queste liste) e gente che conosco abbastanza per evitare di aggiungerli ai miei amici.
Stavolta però c’era anche un tizio americano con cui abbiamo avuto lunghi rapporti epistolari negli anni ’90, quando eravamo comoderatori del newsgroup internazionale sui Beatles. Vi dirò che la cosa mi ha preoccupato parecchio: non avevamo nessun comune amico su Facebook, credo non abbiamo nemmeno rispettivi amici che sono amici tra di loro, non parlo mai di Beatles su FacciaLibro e soprattutto, anche se ci saranno centinaia di pagine web dove i nostri nomi sono vicini, ai tempi io avevo un’indirizzo email completamente diverso. Inutile aggiungere che non ho mai permesso a Facebook di accedere alla mia email per recuperare gli indirizzi dei miei amicici, nel caso qualcuno se lo chiedesse.
Sì, lo so, potrebbe semplicemente essere una coincidenza, e io essere vittima della sindrome per cui non ci si ricorda mai delle coincidenze non capitate ma solo di quelle che effettivamente si sono verificate; ma ho dei seri dubbi. Insomma, come diavolo funziona la ricerca amici di Facebook?
