_Le vite segrete dei numeri_ (libro)
Non si parla di matematica in questo libro (Michael Millar, Le vite segrete dei numeri : Storie curiose dietro alle cifre di ogni giorno [The Secret Lives of Numbers], Bollati Boringhieri 2013 [2012], pag. 170, € 9,99 (Kindle), ISBN 978-88-339-7230-5, trad. Adria Tissoni, link Amazon) ma solo di alcuni numeri, e delle curiosità a loro collegate, non certo matematiche. Abbiamo per esempio 562 che rappresenta uno dei codici più noti dei produttori di boccali di birra, ma anche i codici scritti sugli pneumatici e nei vinili. Il libro è molto britannico, e quindi a volte un po’ lontano da quello che troviamo qui da noi. L’inizio è un po’ debole, poi per fortuna il testo si è ripreso abbastanza bene: la traduzione di Adria Tissoni è scorrevole.

Questo (Nassim Taleb, Giocati dal caso: Il ruolo della fortuna nella finanza e nella vita [Fooled by Randomness], Il Saggiatore 2013 [2001,2003], pag. 215, € 10,90, ISBN 9788842820239, trad. Gianluca Monaco,
Il CronoWeb (Sergio Failla, Il CronoWeb, ZeroBook 20174, pag. 317, € 0,99, ISBN 9788867110971,
Ho dei forti dubbi che questo libro (Giuseppe Bruzzaniti e Ugo Bruzzo, A cosa serve la matematica, Vallardi 2017 [2009], pag. 268, € 12,90, ISBN 9788869874567,
Quarantunesimo e definitivamente ultimo libro del Discworld (Terry Pratchett ha lasciato disposizioni molto fisiche per evitare che qualcuno completasse i suoi romanzi non terminati, facendo
Dai tempi di Fatherland il nome di Robert Harris è associato a thriller scritti con una estrema cura dei particolari. In questo caso (Robert Harris, Conclave [Conclave], Mondadori 2016 [2016], pag. 268, € 12,50, ISBN 978880466511, trad. Annamaria Raffo,
Il titolo di questo libro (Zvi Artstein, Matematica e mondo reale : Il ruolo decisivo dell’evoluzione nella costruzione matematica del mondo [Mathematics and the Real World – The Remarkable Role of Evolution in the Making of Mathematics], Bollati Boringhieri 2017 [2014], pag. 380, € 32, ISBN 978-88-339-2775-6, trad. Simonetta Frediani,
Andrea De Benedetti è sabaudo. E quindi non può fare a meno di terminare questa sua pseudogrammatica (Andrea De Benedetti,