_Snuff_ (libro)
Il Comandante Vimes va in vacanza, in campagna… o più precisamente nelle terre della famiglia di sua moglie Sybil. Per Vimes il concetto di “vacanza” è incomprensibile, ma da bravo sbirro riesce subito a scoprire quali crimini contro una specie vivente si stanno commettendo… e a rimettere tutto a posto. In questo trentanovesimo libro del Discworld (Terry Pratchett, Snuff, Corgi 2012, pag. 470, Lst 7,99, ISBN 9780552166751) abbiamo nuovamente Vimes come protagonista, insieme a suo figlio Sam junior (un vero esperto sulla cacca, tra l’altro); abbiamo i goblin; e abbiamo il tema chiave della Legge, di chi decide cos’è la legge e di quante cose illegali si possono fare in nome della legge. Per la cronaca, la parola “snuff”, oltre che applicarsi all’annusare tabacco come si vede fare da molti personaggi del libro, sta anche per “morti arbitrarie e spiacevoli”.
Rispetto ai libri precedenti, forse qua c’è più una ricerca della battuta fine a sé stessa, pur declinata secondo il verbo del Discworld: però devo dire che era da parecchio che non mi divertivo così con un libro di Pratchett. Beh, per ridere davvero almeno cinque o sei dei precedenti bisogna averli letti, ma chi non lo ha mai fatto?
Ultimo aggiornamento: 2014-04-15 14:51

![[copertina]](https://i0.wp.com/xmau.com/notiziole/wp-content/uploads/sites/6/2014/03/9788898001668.jpg?resize=107%2C150)
Questo libro di Smullyan (Raymond Smullyan, 5000 B.C. and Other Philosophical Fantasies, St Martins Press 1984, pag. 182, ISBN 9780312295172) è un po’ diverso dalla sua usuale produzione per così dire “ricreativa”. Non abbiamo infatti, se non in minima parte, problemini logici: il grosso del testo consiste in dialoghi (“multiloghi”? i personaggi sono davvero tanti) filosofici, dove l’autore mostra come bisogna stare molto attenti a definire le cose perché altrimenti c’è sempre qualcuno che se la prende con noi e ci dimostra che abbiamo sbagliato tutto.
I due autori di questo libro presentano in questo saggio (Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee,