_Lauren Ipsum_ (libro)
Si possono insegnare le basi dell’informatica a un ragazzino di dieci anni per mezzo di un’opera di narrativa? Non lo so, però con questo libro (Carlos Bueno, Lauren Ipsum : A Story about Computer Science and Other Improbable Things, No Starch Press 2014, pag. 192, $16.95, ISBN 9781593275747) l’ex dipendente di Facebook Carlos Bueno ci tenta. (Ex-dipendente perché poi ha deciso di entrare in una startup, non perché è stato licenziato per aver scritto questo libro!) Io posso dire che mi sono divertito molto a leggere il libro, ritrovando concetti classici e meno classici dell’informatica teorica, oltre a qualche divagazione standard: ma per l’appunto io questi temi li conosco già. Forse si può tentare di fare un debriefing ai ragazzi, dopo che hanno letto tutto il testo, e spiegargli i concetti informatici citando le varie avventure di Lauren e dell’anticamaleonte XOR? Non so. Ma se voi siete già grandi potete limitarvi a divertirvi e ad annuire quando trovate concetti che dovrebbero esservi noti; e se non lo sono c’è sempre la postfazione dove vengono spiegati.
Nota per i non anglofoni: esiste anche la traduzione italiana di Isabella Polli per Apogeo, Loren Ipsum. A una rapida scorsa mi sembra ben fatta, ma confesso di non averla controllata a fondo.

Ultimo libro di Israel pubblicato mentre era in vita, in realtà questo testo (Giorgio Israel,
Di testi che raccontano di come nascono i vari tipi di numeri ne ho letti a bizzeffe, credo di aver scritto qualcosa anch’io. Però garantisco che questo libretto (Gabriele Lolli,
Nella prefazione di questo libro (Siobhan Roberts,
“Rigore è quando arbitro fischia”. Immagino tutti ricordiate questa frase di Vujadin Boskov, anche se – come del resto succede a me – il calcio non è esattamente al centro dei vostri interessi. Bene: non vi siete mai accorti che quella frase non è altro che una definizione, proprio come quelle che si trovano nei libri di matematica? Ecco, Paolo Alessandrini, dopo il successo di
C’è solo una cosa che non mi è piaciuta di questo libro (John McCormick,
Saggio seminale di quasi venticinque anni fa, dopo una petizione online finalmente questo saggio (Renato Giovannoli,
“Viviamo nel migliore dei mondi possibili”. Chiunque abbia letto il Candido si ricorda certamente di come Voltaire abbia messo quell’affermazione sulla bocca di Pangloss come un tormentone, per irriderla. Magari però non sa che nasceva da una polemica con lo scienziato Maupertuis. Io l’ho scoperto leggendo questo libro (Ivar Ekeland,