Le meraviglie della sanità lombarda, parte N
Ho avuto alcuni problemi di salute (non preoccupatevi: ora sto bene), e devo fare con una certa urgenza una combo ecografia / visita specialistica. Il mio medico di base (rectius: la sostituta) mi ha preparato due impegnative del tipo “piuttosto urgente”, che dovrebbero darti la prescrizione entro dieci giorni. Già quando si entra nel fascicolo sanitario elettronico si scopre che i dieci giorni sono in realtà 12, ma facciamo finta di niente: tanto dovevano essere fatte venti giorni dopo l’insorgere della mia malattia. Il problema è che quando mi sono messo a cercare, le prime date utili erano intorno al 10 ottobre, quindi tra cinquanta giorni. Io sono tignoso, ho provato e riprovato tutti i giorni e alla fine è spuntata una coppia di posti l’8 settembre, nella rutilante galassia dei sistemi privati convenzionati (nella fattispecie, CDI che almeno è integrato del tutto e quindi mi ha permesso di completare la prenotazione online). C’è il piccolo particolare che ecografia e visita sono da due parti opposte della città, ma visto che ci sono quattro ore di tempo da una all’altra ce la posso comunque fare :-)
La mia domanda è semplice. Perché hanno inventato la “ricetta piuttosto urgente” se poi spesso non c’è la possibilità pratica di riuscire a ottenere la prestazione nei tempi prefissati dal sistema sanitario?
(PS: lo so, si può anche fare peggio. Sono stato in pronto soccorso in Liguria, e ho scoperto che non c’è la possibilità di ottenere i referti in formato elettronico. Non chiedevo che venissero inviati all’SSN lombardo, ma almeno potevano darmi login e password come hanno fatto per farmi recuperare il risultato del tampone)

Se l’avessi visto su Libero non ci avrei nemmeno fatto caso. Ma 
Ho acquistato un po’ di libri di compiti per le vacanze dei ragazzi da libreriauniversitaria.it, per l’ottima ragione che né Amazon né Ibs li trattavano (e li posso anche capire). Ok, gli altri li posso anche capire, visto che questi libri sembrano introvabili a meno che tu non li compri a maggio. Capisco già di meno che libreriauniversitaria ti sposti in avanti di una settimana la data di arrivo prevista perché non riescono a trovare la seconda copia di uno dei libri senza inviarti nessuna mail. (Ok, se tu scrivi rispondono subito; ma appunto devi stare loro col fiato sul collo). Ma soprattutto non capisco che cosa faccia PosteItaliane.