io

io-2007

Riscaldamento globale 2

Ieri sera, di rientro dai giorni di vacanza a Chiavari, abbiamo cenato sul terrazzo. A me così ad occhio pare siamo leggermente in anticipo sul solito periodo – tranne forse il torrido 2003 – ma non ho pezze d’appoggio. Diciamo che per il futuro almeno avrò un punto di confronto…

io-2007

Vodafone (e Wind)

Prima di partire per qualche giorno di vacanza a Chiavari in modalità read-only (nel senso che via telefonino potevo leggere la posta che mi arrivava, ma non avevo certo voglia di comporre messaggi col tastierino…) sono andato a cambiare la mia SIM Vodafone “morta” e, come immaginavo, ho dovuto pagare il pizzo degli otto euro “perché non era più in garanzia”. Adesso mi tocca solo andare a chiedere come mai dei tre euro di ricarica – fatti dopo il decreto Bersani – me ne sono stati messi solo due.
Ad ogni modo, posso assicurare che Vodafone non è il solo “gentil provider”. In questi giorni mi è arrivata una email di “SVS adirato” (mi ha chiesto di non indicare nome ed email) che ha avuto una storia simile con Wind, e mi ha allegato un esempio di raccomandata da inviare, che trovate sul mio sito. Ecco cosa mi ha scritto SVS:

Dalla Wind ho subito l’identica coercizione (disattivazione SIM), ed ovviamente senza aver ricevuto alcun tipo di preavviso.
Dopo un giorno di sgomento, non riuscendo ad interpretare il messaggio “SIM non registrata” ed accertato che non si trattasse di un problema dipendente da un malfunzionamento della componentistica, ho chiamato il centro assistenza Wind (155) il cui operatore di turno mi ha “tranquillamnte” dichiarato la disattivazione per scadenza dell mia SIM card … Procedura unilaterale ed arbitraria !!!
Se non rispondono nel giro di una settimana suggerisco, prima di agire in giudizio per la violazione di un proprio diritto (o alternativamente ad esso), di promuovere preventivamente un tentativo di conciliazione dinanzi al Co.Re.Com (Comitati Regionali per le Comunicazioni) della propria regione che abbia già firmato la convenzione bilaterale con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) per l’esercizio delle funzioni delegate.
Trovate tutto sul sito dell’AGCOM [sotto la voce “Contenzioso tra utenti e operatori”], oppure rivolgetevi ad una Associazione di Consumatori ed Utenti.
A proposito, LEGGETEVI ATTENTAMENTE:
1) questa sentenza
2) questa missiva all’AGCOM di Altroconsumo.

Visto che qualche anno fa Wind mi ha annullato una sim perché negli ultimi tre mesi non avevo fatto chiamate, non mi stupisco di molto: però devo aggiungere che resto scettico sulla possibilità di ottenere qualcosa in questo modo, comprese le copie alle trasmissioni televisive. Ad ogni modo, se qualcun altro vuole provarci qua trova perlomeno tutti i dati…

io-2007

Sportello informazioni

Anche ieri mi è arrivata una telefonata di una tipa che si lamentava che la sua pratica di trasferimento dell’utenza telefonica si era persa da mesi.
Perché arrivano a me? Perché in una delle pagine del mio sito c’è il mio numero di telefono di ufficio, e presumo che quelli dei reclami Telecom si guardino bene dall’indicare da qualche parte il loro numero di telefono.
Per quest’ultima cosa, il problema non è ovviamente mio. Ma detto ciò, mi chiedo quale delle due possibilità sia quella che capita davvero: che ci sia gente che non riesce a concepire che in un’azienda da 70000 persone è improbabile che facendo un numero telefonico a caso si riesca a trovare qualcuno che sappia non dico rispondere alla domanda, ma anche semplicemente sapere a chi rivorgersi; oppure che la capacità di attenzione tipica permetta di tenere a mente al più due righe di testo, e che quindi il loro buffer sia riempito dalle frasi “Telecom Italia” e “numero telefonico”…

io-2007

Rinnovo abbonamento TV

Io non sono abbonato alla TV: a casa mia è Anna che paga il canone. Però, non ricordo bene come mai, mi è capitato di compilare qualcosa online per il rinnovo dell’abbonamento di mia mamma.
Bene: ieri sera mi è arrivata un’email dal titolo Rinnovo abbonamento TV anno 2007, inviata da un improbabile indirizzo “RinnovoTV@rai.it” che mi comunicava che “l’abbonamento a Lei intestato risulta in regola per l’anno 2007”.
Tutto ciò è bellissimo, non c’è dubbio. Però una domandina me la faccio lo stesso. L’abbonamento sarà stato pagato a fine gennaio, e ora siamo oltre metà aprile. Com’è che con i potenti mezzi informatici (nome in codice: Di tutto, di più della RAI – Radiotelevisione Italiana c’è voluto tutto questo tempo per generare una simpatica mail, perdipiù automatica?

io-2007

un'offerta che non si può rifiutare

La MAA (Mathematical Association of America) mi ha scritto dicendo che per 49$ mi permette di iscrivermi fino alla fine del 2008 (venti mesi, insomma). Ci sto pensando su, anche se mi scoccia il fatto che non mi pare possibile fare l’associazione online (non so dove mettere il codice speciale assegnatomi)
Avrei anche diritto a una rivista, e stavo pensando di limitarmi al Mathematics Magazine lasciando perdere l’American Mathematical Monthly che mi pare esagerato per uno come me. Qualche commento?

io-2007

Chiusi dentro!

Stamattina verso le 11 esco per comprare il giornale. Schiaccio il pulsante per aprire il portoncino, arrivo e lo trovo chiuso. Vabbè, penso, sarò ancora addormentato e non ho schiacciato bene. Riprovo: chiuso. Tiro fuori la chiave, che gira regolarmente: peccato che il portoncino non si apra. Esco dal passo carraio, provo dall’esterno, ma il risultato è sempre lo stesso.
Sicuramente ieri alle 14:15 funzionava, perché siamo entrati a casa; alle 19, ci dice la nostra vicina, era già rotto. Solo che non riesco assolutamente a capire cosa possa essere successo: si direbbe come se la serratura fosse bloccata, cosa che invece non sembra dato che la chiave gira tranquillamente nella toppa.
Ogni tanto mi domando se il nostro condominio non sia infestato.

io-2007

riscaldamento globale

Ieri sera eravamo a cena da un nostro amico. Abbiamo cenato fuori, vista la temperatura: abbiamo finito a mezzanotte e mezzo, ancora fuori, con le fanciulle con uno scialle mentre i maschietti se ne stavano tranquilli in maglietta, ancorché a maniche lunghe.
Sulle prime ho pensato che l’alto tasso alcolico della serata avesse favorito la cosa: però, saliti in auto, ho scoperto che la temperatura esterna era di 21 gradi (ribadisco: a mezzanotte e mezza di quello che ormai era il 15 aprile).
Ora, passino le temperature alte durante il giorno: ma se fa così caldo anche di notte, permettete che mi possa preoccupare un po’?

io-2007

lavori sulla bicicletta

La scorsa settimana mi sono comprato un nuovo ciclocomputer, come sempre da Lidl. Memore di quanto mi era capitato, lo provo subito facendo girare a vuoto la ruota, e il tutto mi pare funzionare. Così ieri a pranzo, tutto felice, cambio le guide – come sempre, sperare in un formato standard è utopia – e inserisco i dati di base, compresa età altezza e peso per calcolare le calorie consumate :-)
Peccato che ieri sera, dopo un po’ che pedalavo, ci butto l’occhio e vedo che si era spento, classico segno che il segnale non arriva. Visto che era tardi, decido di pensarci il giorno dopo. Stamattina mi accorgo che non funziona nemmeno il vecchio computer: smanetto un po’ con il sensore, avvicinandolo al magnete, e almeno quello riprende a funzionare, mentre il nuovo non ne vuole sapere… se non uno sprazzo ogni tanto. Ma ormai sono un esperto elettronico, e ho immaginato subito la causa: il vecchio sensore, che avevo lasciato al suo posto. invia i dati con una frequenza leggermente diversa. Fatta qualche prova prima off-line (passando rapidamente il magnete davanti al sensore posato sul tavolo) e poi online (cambiando il sensore e provando a pedalare) direi che la situazione si è finalmente stabilizzata, e potrò conoscere la temperatura esterna.
Più preoccupante la seconda cosa. Ieri sera ero in giro, e quando ho ripreso la bicicletta mi sono accorto che la parte in gomma che ricopre l’archetto dell’antifurto era strappata. Mah, ho pensato, l’avrò tirato male: non è un grande problema, ci attaccherò un po’ di nastro adesivo di quelli resistenti e via. Però stamattina, con la luce, mi sono anche accorto che il telaio ha preso una brutta botta. Solo che la botta è molto vicino alla sella: tanto vicino che è impossibile che sia il risultato di una caduta della bicicletta, perché la sella farebbe appunto da spessore. Mi sa tanto che qualcuno abbia tentato di spaccare l’antifurto senza però riuscirci: per fortuna che Anna ha deciso di comprarmelo assieme alla bici!

Torna in alto