curiosita’

curiosità-2007

Parabola

Come buon proposito per l’inizio di quest’anno (lo sappiamo tutti che l’anno inizia il primo lunedì di settembre…) ho riesumato il mio progetto di parlare delle parole matematiche usate in un altro contesto, e già che c’ero ho messo su Wikispaces un wiki apposta, così posso editarmelo con calma. La parola di oggi è parabola: se qualcuno ha una richiesta al solito basta chiedere :-)
La storia della parola (ah, lo sapete che “parola” deriva proprio da “parabola”?) è un po’ complicata. Naturalmente la parabola con cui si vede la tv via satellite è una parabola nel senso matematico, o più precisamente un paraboloide di rotazione: quindi non conta in questo mio racconto.
Però c’è anche un’altro tipo di parabola, quello “evangelico”, che a prima vista non ha nulla a che fare con la figura geometrica dallo stesso nome. Ma in effetti non è proprio così! Entrambe le accezioni derivano dal greco parabol? che significa “io confronto, metto in parallelo”. Nel caso della parabola intesa come figura geometrica, il nome è stato probabilmente dato perché se si facesse un tavolo da biliardo a forma di parabola e si colpisse – senza effetto – una biglia messa nel fuoco della parabola, dopo avere rimbalzato su un punto qualunque della parete la sua traiettoria sarebbe sempre nella stessa direzione. Per il racconto con la morale, invece, il parallelismo deriva dal fatto che prima dei vangeli i greci stavano già usando la parola con il significato di parallelo che serviva a chiarire un argomento più difficile mettendolo a fianco di uno più chiaro e noto: insomma, quello che oggi chiameremmo un esempio. Da lì il termine è stato riciclato dagli estensori del Nuovo Testamento, e come è capitato spesso il significato traslato dato dagli evangelisti è diventato quello principale.
Ah, a proposito dei significati traslati: quando si parla di “parabola di un potente” ovviamente si pensa alla figura geometrica, anche se un po’ distorta. Insomma, l’importante è che qualcosa prima cresca e poi cali, anche senza avere la forma specifica di una parabola. Però non mi sento di cassare questo significato: ci sono cose molto peggiori!
Aggiornamento: (5 settembre) Ho aggiunto “iperbole” e “quadruplicare”.

curiosità-2007

Nuovo posizionamento

In viale Zara c’è un negozio che fino a luglio aveva l’insegna, in stile anni ’70, “Spinelli – Elettrodomestici da incasso”. Ci sono passato davanti, e adesso ha un’insegna più “cattiva”, stile anni ‘0, che recita “Spinelli – Home Entertainment”. Naturalmente il contenuto del negozio è restato assolutamente lo stesso tra luglio e oggi, ma volete mettere un posizionamento di questo tipo con la mia generazione?

curiosità-2007

come se reincarnarsi fosse facile

Leggo da Newsweek che il governo cinese ha proibito ai monaci tibetani di reincarnarsi senza il permesso governativo a partire dal prossimo mese. Il tutto ha un senso molto pratico, visto che in questo modo le autorità cinesi potranno decidere autonomamente chi sarà il futuro Dalai Lama “interno”; però vedere descritto il nuovo regolamento come “un importante passo per istituzionalizzare la gestione della reincarnazione” fa venire alla mente scenari piuttosto divertenti… Peccato l’Albertone sia morto, perché l’avrei visto benissimo nei panni di un monsignore di curia addetto alla gestione dell’equivalente cattolico della cosa!

curiosità-2007

Tassa gratuita

Il treno che ci ha riportato da Trento a Milano era un Eurocity proveniente da Monaco, che stranamente è a prenotazione facoltativa. Quando Marina ha fatto i biglietti con il bel totem Trenitalia, la cosa le era stata segnalata: peccato che però il totem, che in fin dei conti è Trenitalia, non le permettesse di farla, la prenotazione. A questo punto lei è andata in biglietteria, e l’impiegato non ha fatto una piega e gliel’ha fatta lui: alla domanda di quanto doveva pagare, la risposta è stata “nulla”.
Ora, è già strano che ci sia un servizio “kostenlos” delle nostre ex FF.SS., ma non sottilizziamo. Il buffo è che sul biglietto con la prenotazione c’è per l’appunto scritto “Tassa gratuita”. Formalmente la cosa non fa una piega: è una tassa (e non un’imposta, visto che viene pagata per il corrispettivo di un ben preciso servizio), ed è gratuita. Però, non so come mai, c’è qualcosa che non mi torna :-)
PS: il treno, forse perché ha assorbito un po’ di teutonicità, era in orario, anzi a Trento è partito con un minuto di anticipo. Il conduttore era così fuori di sé dalla gioia che all’arrivo a ogni stazione annunciava la fantastica notizia.

curiosità-2007

Banca “Intensa”

È il mittente di uno dei phishing arrivatimi mentre ero in ferie. Di per sé era anche scritto in un italiano corretto: però mi chiedo se il nome del mittente non sia in un qualche modo legato allo spam di pilloline varie per avere una più intensa vita sessuale…

curiosità-2007

Gli aerei e le emissioni di CO2

I voli di ritorno Oslo-Amsterdam e Amsterdam-Malpensa sono stati KLM. La loro rivista di bordo aveva come tema il verde: ho imparato ad esempio che Hulk sarebbe dovuto essere grigio secondo Stan Lee, ma che l’addetto alla colorazione delle strisce gli ha fatto notare che non si riusciva a stampare un grigio uniforme sulla carta dei comics, e che sarebbe stato meglio farlo verde. Ma la parte più divertente è stata quella sulle emissioni di CO2 degli aerei, dove c’era una serie di salti mortali per dire “sì, noi facciamo il 3% (nel titolo era il 2%, tra l’altro) delle emissioni, ma le navi ad esempio fanno il 5% e nessuno si lamenta di loro… brutti cattivi” e raccontare come faranno dei grandissimi tagli (all’americana, vale a dire comprando certificati energetici da chi effettivamente i tagli li farà). Nulla di così strano, a dire il vero.
Però adesso leggo da vb che sul suo volo Lufthansa dicevano le stesse cose. O che forse stanno facendo una piccola lobby?

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intermezzo

Tra un pezzo (andato bene) e l’altro (temo non sarà così) delle mie ferie, interrompo il silenzio stampa per far notare come Milano in questi giorni è davvero in ferie. All’Isola, persino i kebabbari sono chiusi.
(Di per sé quest’ultima non è affatto una brutta cosa, se ci pensate un po’ su: resta il fatto che ci sono dei problemi per chi a Milano è costretto a restarci)

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