Il treno che ci ha riportato da Trento a Milano era un Eurocity proveniente da Monaco, che stranamente è a prenotazione facoltativa. Quando Marina ha fatto i biglietti con il bel totem Trenitalia, la cosa le era stata segnalata: peccato che però il totem, che in fin dei conti è Trenitalia, non le permettesse di farla, la prenotazione. A questo punto lei è andata in biglietteria, e l’impiegato non ha fatto una piega e gliel’ha fatta lui: alla domanda di quanto doveva pagare, la risposta è stata “nulla”.
Ora, è già strano che ci sia un servizio “kostenlos” delle nostre ex FF.SS., ma non sottilizziamo. Il buffo è che sul biglietto con la prenotazione c’è per l’appunto scritto “Tassa gratuita”. Formalmente la cosa non fa una piega: è una tassa (e non un’imposta, visto che viene pagata per il corrispettivo di un ben preciso servizio), ed è gratuita. Però, non so come mai, c’è qualcosa che non mi torna :-)
PS: il treno, forse perché ha assorbito un po’ di teutonicità, era in orario, anzi a Trento è partito con un minuto di anticipo. Il conduttore era così fuori di sé dalla gioia che all’arrivo a ogni stazione annunciava la fantastica notizia.
Ultimo aggiornamento: 2007-08-26 22:43