Ieri mattina rientro in cucina per fare colazione, dopo essermi vestito, e sento che alla radio vengono pronunciate delle preghiere in forma di responsorio. Toh, dico io, una pubblicità un po’ blasfema di Radio Popolare? La preghiera dura un po’ troppo per essere una pubblicità, però; quando la voce guida intona l’inizio del secondo mistero doloroso capisco che sto ascoltando Radio Maria. Guardo se per caso qualcuno ha spostato la sintonia, anche se i bimbi dormono ancora e le gatte in genere non toccano la radiolina: no, siamo sui soliti 107.6 MHz. In quel momento arrivno le note della sigla della rassegna stampa, e tutto scorre poi normale. Mi faccio un appunto mentale sulla cosa, appunto che poi mi perdo come troppe cose in questi giorni.
Ieri sera scopro dal mio socialcoso di riferimento questo comunicato di Radio Popolare: «Lemittente milanese ha da ieri in programmazione gli spot della Campagna Io scelgo, che attraverso testimonial come Moni Ovadia, Lella Costa o Gherardo Colombo chiede al Comune di istituire il registro del testamento biologico.
Ad ogni messa in onda dello spot, sistematicamente, la frequenza di Radio Popolare salta dopo alcuni secondi e viene occupata per oltre un minuto da quelle di Radio Maria, rendendo impossibile ascoltare lo spot in questione e quelli successivi.»
Per quanto mi riguarda, un boicottaggio di questo tipo è una cosa gravissima, indipendentemente dalla posizione che uno può avere sul registro del testamento biologico (e sull’utilità di un tale registro su base comunale… Il registro delle coppie di fatto ha un uso pratico, perché ci sono varie possibilità per il comune di stabilire graduatorie considerando anch’esso, ma qua che fa? elimina le cure per il malato terminale che l’ha chiesto?) Se qualcuno pensa che lo spot sia illegale, ci sono i modi legali per bloccarlo: non è che facendo la voce grossa si ottenga nulla se non tanta pubblicità in più.
(poi è chiaro che se io scoprissi che tutta questa storia è stata montata da Radiopop per fare pubblicità “diversa” alla campagna, e sono loro ad autocoprirsi, allora mi incazzerei il triplo)