Report e le leggi sulla tv
Ieri sera Report ha parlato della lunga storia delle concessioni televisive italiane. Nulla che in realtà non si sapesse già, ma sentirle tutte insieme (e vedere Fedele intervistato…) continua a fare un certo effetto. È interessante notare come in casa Mediaset siano bravissimi a spostare l’argomento di cui si tratta: invece che parlare del fatto che Retequattro trasmette illegittimamente per conto suo, come detto più volte dalla Corte Costituzionale e dal Consiglio d’Europa che tra un po’ ci farà pagare una bella multa, si fa notare come adesso Europa 7 le frequenze le avrebbe. Un po’ come andare dalla polizia lamentandosi dei bulli che hanno monopolizzato un parco e sentirsi dire “guardate: vi abbiamo aperto dei nuovi giardinetti”.
Però una cosa mi ha fatto davvero effetto – più che sentire le interviste ai vari ex-ministri e sottosegretari dello schieramento opposto a quello dell’attuale PresConsMin che non hanno mai fatto nulla: vedere che a Report hanno potuto fare una trasmissione come questa. Ciò significa in pratica che il PresConsMin è così tranquillo che sa che anche se quasi tre milioni di persone hanno visto quella puntata nessuno si scandalizzerà.
