Radio Popolare, domani (cioè ferragosto) dal primo pomeriggio. Salvo errori e omissioni, io e Anna ci faremo un salto. Via Ollearo angolo via Mac Mahon, Milano, Italia.
oggi è dura
Enciclopedisti di tutto il mondo, unitevi!
In queste giornate agostane nemmeno troppo calde, se qualcuno si scoccia del solitario al calcolatore potrebbe andare a dare una mano alla Wikipedia, una “enciclopedia libera e multilingue […] con articoli di contenuto libero e punto di vista neutrale”. L’idea è piuttosto balzana: ciascuno può scrivere una voce di enciclopedia, ma può anche modificarla, visto che tutti i contenuti hanno la licenza GNU FDL. Addirittura, non puoi neppure firmare l’articolo! Non si capisce bene come possa funzionare una cosa del genere, nonostante un po’ di salvaguardie come l’avere una cronologia di tutte le modifiche fatte per potere ritornare a quella precedente, o la possibilità di “bloccare” una pagina da parte degli amministratori – l’unico caso nella versione italiana è quella dedicata a Silvio…. Però la versione inglese non è niente affatto male, il che è francamente incredibile.
Qui in Italia, come al solito, ci lavorano in quattro gatti: un po’ più di sano collaborazionismo :-) non farebbe male!
scansire
_Big Fish_ (film)
Sono sempre in ritardo, ma sono riuscito a vedere il film prima che uscisse dalla programmazione nei cinema. A dire il vero non ne ero molto convinto, ma Anna mi ha trascinato, facendomi sbuffare nel primo quarto d’ora. Poi mi sono ricreduto, e nonostante la durata di oltre due ore sia ben superiore alle mie usuali capacità di sopportazione cinematografica sono arrivato alla fine senza nessun problema, anzi.
“Big Fish” significa anche “cacciaballe”: la storia è infatti quella di un tizio che ha sempre raccontato storie inverosimili sulla sua vita, e che sta morendo di cancro. Suo figlio, che non sopporta da molto tempo questo modo di fare del padre, vuole scoprire la verità. La storia si snoda tra fantasia e realtà: man mano si scopre che la realtà è diversa ma non poi così tanto, e che “una persona diventa le sue storie; queste gli sopravvivono, ed è così che diventa immortale”.
È davvero bello. Ci sono i momenti divertenti e quelli che fanno venire le lacrime a un romanticone quale io sono; mi stupisce che quel figlio di puttana di Tim Robbins Burton sia riuscito a tirare fuori tutta questa poesia, anche se secondo me non è ad esempio un caso che la sorority dove sta la giovane Sandra sia Sigma Omega Delta: provate a cercare “sod” in un dizionario :-)
differenze invisibili
Mi è arrivata la nuova carta Bankamericard “Corporate” (il che significa semplicemente che non pago le spese di tenuta carta, ma tanto passa tutto sul mio conto corrente). L’ho presa, e ho guardato la vecchia Bankamericard che avevo quando ero dipendente IT Telecom e non TIM. A parte il numero di serie e la data di scadenza, non ci sono differenze. Però sono stato costretto, insieme ai miei colleghi, a richiedere una nuova carta perché ho cambiato società: non importa che fossimo rimasti nel gruppo Telecom e che la convenzione sia presumibilmente la stessa. Molto logico, vero?
musica satanica
Forse qualcuno aveva sentito dire che il brano “Hotel California” degli Eagles, se ascoltato all’indietro, diventa un inno satanico. Purtroppo non ho trovato un link “perfetto” in rete, vi dovete accontentare di reverseSpeech che ha anche l’mp3 oppure di questa pagina. La mia personale teoria è che quando Henley e Frey scrissero il brano si erano fatti di roba non troppo buona, ma non divaghiamo.
Ieri mi sono messo ad ascoltare il CD omonimo sul mio PC in ufficio. Bene, non ci crederete ma il lettore ha automaticamente saltato il primo brano, appunto “Hotel California”, per passare al secondo. Ho provato di tutto: lettura random delle tracce, usare un altro pc con un altro software, ma non c’è stato verso. Confermo che su un hi-fi il disco si sente perfettamente, e aggiungo che quel CD è abbastanza vecchio da non avere protezioni anticopia o chissà cosa.
Comincerei a ricredermi sugli influssi satanici, se non fosse per un piccolo particolare: entrambi i PC che ho usato hanno Windows XP. Ci sono più fazioni anche all’inferno?
nuovo record di velocità
Stamattina il percorso casa-ufficio è stato completato in ventisette minuti, circa la metà di quello che mi capita in inverno, quando infatti tendo ad andare in bicicletta perché ci metto lo stesso tempo che in auto, e mi stresso di meno.
Poi uno si chiede perché in agosto vengo sempre a lavorare in automobile…
Aggiornamento: (12 agosto) Oggi il tempo impiegato è stato di 26 minuti. Addirittura il computer di bordo ha fatto scattare il minuto mentre stavo spegnendo l’auto, un paio di secondi in meno e potevo dire “venticinque”…