Sicurezza aeroportuale

Ieri pomeriggio eravamo a Linate a recuperare i genitori di Anna che tornavano dalla Germania. Da qualche mese il City Airport meneghino ha chiuso con una vetrata opaca l’uscita dagli arrivi nazionali, con tanto di cartelloni “acesso di servizio – staff only” che intimano di non provarci nemmeno a entrare. In effetti vicino alla porta c’è anche un bel lettore di badge che sembrerebbe necessario per permettere agli aventi diritto di entrare. Giusto? Sbagliato. Vicino al lettore c’è un normalissimo interruttore nero come quelli della luce: basta schiacciare quel pulsante e la porta si apre magicamente. A giudicare da quanti passavano, credo sia un segreto di Pulcinella.

Musica e altro

Spulciando oggi i quotidiani gratuiti, ho avuto la fortuna di scoprire da Metro che il Politecnico di Milano ha brevettato uno strumento denominato “Musicolor” che permetterà di trasformare qualunque tipo di musica in un’esplosione di colori. Che c’è di nuovo, vi chiederete? Lascio la parola a un per sua fortuna anonimo portavoce del Poli: “L’aspirazione a visualizzare la musica risale al tempo di Newton, ma i marchingegni finore erano basati sulla trasposizione cromatica di musica digitale, associando quindi in modo univoco le informazioni musicali a quelle visive”. Cromodinamica quantistica? :-). Mannò, questo brevetto invece “trascodifica i suoni in colori o mappe cromatiche dinamiche”.
City rincara la dose svelandoci che uno studio dell’università di Los Angeles (chissà quale… ha mostrato che l’orecchio sinistro è più adatto alla musica, mentre il destro lo è per il linguaggio. Si vede che gli stonati sono in realtà sordi da un orecchio.. Per chi ci sente bene e vuole un nuovo iPod, posso consigliargli di aspettare la commercializzazione della struttura atomica scoperta da un’equipe di fisici di Genova, Trieste, Milano e Pisa e descritta sulla Physical Review Letters. Sembra sia leggera, robustissima, incredibilmente resistente e praticamente indeformabile; l’unico guaio è che questa struttura “magica” consta di sette atomi di nichel… e 27 di argento. Non proprio per tutte le tasche.

Kimsooja (mostra)

Avete ancora una settimana se volete andare a vedere la mostra di questa artista coreana al PAC di Milano. L’ingresso è gratuito, quindi non ci perdete molto: però resto sempre molto scettico sulle idee di arte concettuale di questi artisti. Almeno Aldo Spinelli si diverte a farle :-)
Nella mostra “Condition of humanity” troviamo una serie di panni stesi ad asciugare, comprensiva di mollette di legno, ventilatori e canti di monaci tibetani che ti mandano in trance. Alcuni di questi copriletto sono anche molto carini, e passarci intorno è piacevole, intendiamoci. Ma poi?
Seguono una serie di video. In uno, lei è immobile di spalle davanti a un fiume indiano. In un altro lei è immobile sdraiata sulla cima di un colle. In una serie di altri video, lei è immobile di spalle mentre la gente di Londra, Shanghai, Delhi, New York, Mexico City, Lagos, Tokio, il Cairo le passa vicino, scansandosi. Il tutto per dieci minuti. Almeno negli ultimi video è interessante vedere come la gente si comporta diversamente nelle varie nazioni. Addirittura in un video più antico, dove stava immobile a terra sdraiata, al Cairo la gente ha fatto un capannello – quasi tutti uomini – mentre a Delhi nessuno si interessava a lei.
Al Pac ci sono anche le due opere che hanno vinto il Premio ACACIA (associazione amici arte contemporanea italiana): nel 2003 Là ci darem la mano di Mario Airò era anche carina, con i fiori e la musica dal Don Giovanni: quest’anno ha invece vinto Francesco by Francesco di Francesco Vezzoli che mi sembra narcisismo puro.

le multe e le piste ciclabili

Il dorso milanese del Corsera oggi ha un articolo dove Carlo Montalbetti, presidente del coordinamento comitati di quartiere di Milano, fa notare che l’articolo 208 del nuovo codice della strada afferma che almeno il 10 per cento dei proventi delle multe deve essere destinato alla tutela sulle strade di pedoni, ciclisti, bambini, anziani, disabili. Chissà se qualcuno se ne accorgerà, oppure si limiteranno nella migliore delle ipotesi a “riqualificare isole pedonali” delle quali nessuno sentiva così impetuoso il bisogno.
Ma d’altra parte, quando l’ineffabile assessore Goggi gongola per il raddoppio delle piste ciclabili milanesi da 35 a 70 chilometri (aspetto una cartina per contarli…) e mette però subito le mani avanti affermando che “è evidente che ci vorrà del tempo per mettere in rete i diversi tratti”, forse è meglio non spenderli nemmeno, quei soldi.

Un tagliando e mezzo

Ieri ho portato l’auto a fare il tagliando. A dire il vero, era passato un anno e mezzo dall’acquisto, ma non è che noi la si usi così tanto, e avendo visto che in teoria il tagliando era da farsi ai 20000 Km non ci siamo preoccupati. (In realtà c’è la possibilità di fare un sottotagliando ai 10000, ma a quanto sembra l’officina ha bellamente ignorato la cosa).
Ieri sera ho ritirato la macchina, pagato 211 euro e preso la fattura. Tra le varie voci ci sono il cambio olio (quantità 4.5, immagino litri e dei filtri (quantità rispettivamente 1,1,2 per acqua, olio e condizionatore), e il tagliando vero e proprio. La quantità di questa voce è indicata come 1.5.
Come è possibile fare un tagliando e mezzo?

dietrologia irachena

Chi ci guadagna dai rapimenti di Baldoni, dei giornalisti francesi, di Simona e Simona? Non vorrete mica dire “George W. Bush”?

La scomparsa del Bufferin

Per abitudine, io prendo l’acido acetilsalicilico non sotto forma di aspirina come fanno tutti, ma come Bufferin. Visto che poi non uso più di quattro o cinque pastiglie l’anno, non è che gli acquisti siano così frequenti: ma la confezione è quasi finita, e così sono andato in farmacia per comprarne un’altra.
Sono andato in due posti diversi, ed entrambi i farmacisti hanno detto “subito”, si sono diretti al cassetto dedicato, hanno guardato, sono tornati al PC, hanno guardato anche là e mi hanno detto “Mi spiace, è indicato come mancante”. Ho chiesto se non lo fanno più, e mi hanno risposto “no, semplicemente non viene spedito”.
Ma che succede? Chi è il misterioso accaparratore che blocca tutti i camion e impedisce le consegne? Hanno forse scoperto che la combinazione del Bufferin e chessò l’Acqua Brillante Recoaro è una droga meglio che l’ecstasy?

Non è solo Repubblica

Ho sbertucciato in passato Repubblica per i suoi sedicenti “articoli scientifici”, e posso ragionevolmente immaginare che continuerò a farlo. Ma mi sembra giusto fare notare che anche all’estero non è che se la passino così bene. Prendiamo questo articolo del Guardian. Già il titolo parte sul sensazionalista: “Il sacro Graal matematico può portare un disastro a Internet”. Poi scopri che stanno parlando delle possibili dimostrazioni della congettura di Poincaré e dell’ipotesi di Riemann, anche se sono “troppo difficili per essere spiegate”; e che quest’ultima “dovrebbe darci una comprensione migliore di come funzionino i numeri primi, e quindi potrebbe essere tradotta in qualcosa che produrrebbe uno «spettrometro primale»” (un fattorizzatore veloce, nel pittoresco gergo usato nel corso dell’articolo) che ovviamente distruggerebbe tutto il commercio elettronico.
Mentre è vero che se si troverà un sistema per fattorizzare velocemente i grandi numeri le conseguenze per tutti i sistemi di cifratura attuali saranno gravissime, l’ipotesi di Riemann non c’entra per nulla, visto che dà solamente una misura statistica di come i numeri primi sono distribuiti: per la precisione, migliora la misura che abbiamo già. Però se non si parla di Internet e dei suoi pericoli, chi si mette a leggere l’articolo?