Che ideona, tassare gli SMS.
TIMeeting!
Oggi vacanza. Sono infatti andato al TIMeeting, raduno di noi dipendenti Tim basati in Lombardia. Bisogna dire che la mia azienda fa le cose in grande: siamo infatti andati nientemeno che al Museo della Scienza e della Tecnica, dove ci è stata riservata la Sala delle Colonne.
Non vi racconto ovviamente le cose che ci hanno raccontato sulla strategia, visto che non credo di averne il diritto. Vabbé, non è un segreto che Tim stia puntando su Edge e i terminali dual mode; né che Tim, ma anche Vodafone, non pensano di puntare più di tanto sulle videochiamate. Posso però fornire qualche dato pubblico ma che non si vede molto. Se si guardano le percentuali di linee per i vari operatori, al secondo trimestre 2004 la quota Tim è del 45%, Vodafone ha il 37.7%, Wind il 16.3% e Tre lo 0.2. In Lombardia, Tim cresce del 5% a spese di Wind. Tra l’altro, la Lombardia da sola fa un sesto dei ricavi di Tim. Non sperate però di avere prezzi bassi per i nuovi telefoni, a meno che non ci si metta anche Vodafone a farlo. Tre (che invece lo fa…) viene visto come una zanzara fastidiosa ma per cui non vale la pena di usare i cannoni. In questo momento Tim non vuole vendere i terminali sottocosto.
È interessante scoprire che le grandi aziende hanno una penetrazione dei telefonini aziendali molto bassa: l’11% dei dipendenti, e notate che sono anche considerati i semibenefit. Ok, a Cipputi il telefonino non glielo daranno mai, ma i dipendenti di livello medio-alto sono così pochi?
Abbiamo anche avuto un intervento del professor Sgorbati dell’Arpa che ha raccontato la rava e la fava, senza dire nulla di importante (era un ospite, no?) La cosa che mi ha stupito è che dei 4056 KW di potenza elettromagnetica nella regione, 402 sono delle tv locali, 160 dalle tv nazionali, 2438 e 716 rispettivamente dalle radio FM e AM, e “solo” 340 KW sono relativi alla telefonia. Mi stupisce piu che altro il dato AM: naturalmente quello della telefonia è più spalmato sul territorio, e questo non è stato detto. Ah, ci sono 1000 impianti installati a Milano, e in teoria due terzi del centro di Milano non dovrebbe averne.
Curiosità: c’è stato un giorno (Natale) con 66 milioni di SMS inviati e 86 milioni ricevuti – contano infatti anche quelli spediti da Internet o dalle applicazioni… con un picco di 5600 messaggi per secondo. E quest’anno ce ne dovrebbe essere un 30% in piu…
Come notizie collaterali, credo sia opportuno fare notare la torta marchiata Tim&Leonardo che avevamo a pranzo, che che ho immortalato in foto insieme a una cinquantina di colleghi – non garantisco per i miei stesi motivi – e i Quiz Time che erano sparsi tra le presentazioni, presumo per mantenere svegli i partecipanti. Come da copione per Tim, le risposte dovevamo inviarle via SMS. Io ho vinto ben tre premi, persino per la domanda “qual è (apostrofato, non è bello ma è così) il titolo di questo film” – ma Metropolis lo riconosco anch’io, e in questi casi non avere il T9 avvantaggia!
ci casco sempre
È uscita la versione 1.0 ufficiale di Firefox e me la sono installata subito, senza pensare a qualche piccolo particolare:
(1) nonostante avessi già la versione 1.0PR (Preview Release), non c’è compatibilità per parecchie estensioni.
(2) alcune di queste estensioni hanno già la versione nuova, ma scaricarla oggi è un suicidio.
(3) quello che è peggio, sembra che Firefox 1.0 si pianti che è un piacere.
Per fortuna che mi ero salvato la vecchia versione, e almeno il punto 3 è risolto. Per gli altri due, sembra che Mozilla non abbia il concetto di “ricaricami l’estensione che ho già”. Ciò non è bello. Ma è colpa mia.
rottame bis
Oggi sono tornato in palestra, ma non so se sono stati i dieci giorni di vacanza oppure la debolezza post raffreddore ma ho fatto davvero fatica con i soliti pesi. Ma tanto se non fossi andato oggi e domani sarebbe stato peggio: mercoledì sono al TIMeeting, giovedì e venerdì la trasferta romana che mi sono scampato la settimana scorsa. Però domani la bici la ripiglio! Sciarpa e guanti, e via…
gmail perde i pezzi?
Ho provato ad accedere alla mia casella gmail di scorta, quella che uso molto poco, e mi sono trovato un simpatico messaggio di errore che inizia con “Sorry, there seems to be a problem”, e continua dicendo che il servizio non è temporaneamente disponibile. Notate che la casella che uso sempre sta regolarmente funzionando. Chissà, qualche googlologo [*] potrà trarne qualche idea sul funzionamento interno. Magari le caselle poco usate finiscono sugli hard disk “lontani”?
[*] mi piace questa parola… tre sole lettere diverse per dieci lettere totali!
"blocco" del traffico
Da oggi nella cosiddetta “area omogenea” Milano-Como-Sempione (ma anche a Bergamo e Brescia) è iniziato il periodo di blocco del traffico per i veicoli non catalizzati: pardon, il “piano per il contenimento e la prevenzione di episodi acuti di inquinamento atmosferico”. Insomma, dal lunedì al venerdì auto e moto non catalizzate non potranno circolare dalle 8 alle 10, e dalle 16 alle 19. Durante il periodo natalizio il blocco è sospeso: per chi non avesse capito il significato di “natalizio”, mi affretto ad aggiungere che la settimana prima di Natale potranno girare tutti, non fosse mai che qualcuno non riuscisse a comprare i regali. Lo stesso per le domeniche senz’auto: ce ne sarà una a novembre, gennaio e febbraio, ma dicembre è sacro.
Detto tutto questo, stamattina mi pareva in effetti che ci fosse meno casino in città – non a entrare, la coda sulla A7 a Famagosta era la solita. Potrebbe essere davvero che ci siano tante auto vecchie che sono state costrette a cambiare orario, fluidificando (haha) un po’ il traffico? O è stata semplicemente la fortuna del lunedì mattina?
(ps: sull’utilità di questi blocchi per migliorare la qualità dell’aria, non penso che nessuno ci creda, a partire da Formigoni e Albertini. Ecco perché non ne ho parlato.)
Temporali estivi?
Oggi pomeriggio verso le 16:15 c’è stato uno di quei temporali che arrivano tutto ad un tratto, con il buio che cala all’improvviso e la pioggia a scrosci: il tutto per mezz’ora o giù di lì. Fossimo stati a luglio, nulla di strano. Ma a novembre? La cosa più strana, a parte la stagione sbagliata, è stata vedere il cielo. Era perfettamente diviso a metà tra azzurro e nero quasi sopra casa nostra, a Sesto scommetto che non ha nemmeno piovuto.
Bilance addio
Era qualche settimana che non mi capitava di passare a fare la spesa all’Esselunga di viale Zara (non molto grande né molto piccola). Stamattina ho notato che mancava qualcosa: la bilancia per pesare frutta e verdura sfuse. Chiedo lumi ad Anna che mi risponde “sì, è già un po’”.
A me il concetto “pesatura fai-da-te” ha sempre lasciato perplesso. In molti ipermercati si porta la frutta alle bilance, ma c’è una persona che pesa e appiccica la famosa etichetta. Più logicamente, i discount come il Lidl hanno la bilancia alla cassa, ed è direttamente la cassiera che pesa e marca – e questo immagino dipenda dalle origini tedesche, mi è stato detto che nei paesi al nord è più usuale fregare sul peso. Ad ogni modo, immagino che il signor Caprotti avrà notato che la gente iniziava a pesare i sacchetti prima di riempire, e quindi si sarà deciso a lasciare tutta la frutta e la verdura pezzata e prezzata, ritenendo che il costo fosse comunque minore dei vantaggi. Chissà se vale anche per gli iperstore, quelli dove la esse è ancora più lunga…