Stamattina, mentre pedalavo per arrivare in ufficio – arrabbiandomi anche un po’, perché mi hanno transennato il pezzetto di lungonaviglio chiuso al traffico automobilistico, costringendomi a un giro turistico nei cantieri del Carrefour a Milanofiori – a un certo punto sento che ho qualcosa nella scarpa sinistra. Penso a un sassolino, ma sono pigro e aspetto di arrivare in ufficio.
Finalmente mi tolgo la scarpa e scopro che il sassolino era in realtà un bottone dei miei pantaloni. Quello della tasca posteriore destra, aggiungo subito per i maligni. Mi chiedo solo come abbia fatto a finire fin laggiù.
nuova carriera?
Mercoledì 16 alle 18, presso la libreria Archivi del ‘900 (per il momento ancora dietro il Duomo), ci sarà la presentazione del libro Laura immaginaria, di Zop. Gli è che io sarò uno dei presentatori del libro: se qualche milanese non sa cosa fare, può venire a riempire la libreria – è facile – e vedere se sono in grado di parlare per dieci minuti di fila – meno facile.
metropolitana pubblicitaria
Non so in quanti si siano accorti che hanno cambiato le intestazioni delle stazioni della metropolitana di Milano. Adesso il nome si legge di nuovo bene, ed è retroilluminato.
Oggi il Corriere spiega che è solo l’inizio: dalla prossima settimana, come soffio di primavera, la zona al momento traslucida sopra il nome della stazione diventerà infatti uno spazio pubblicitario. L’operazione, pomposamente denominata «Restyling con sponsor», sembra essere l’unica maniera per manutenere quelle indicazioni. Sigh.
eCòmpratelo
Siete stanchi dei soliti siti di acquisti online? Vi suggerisco eCòmpratelo.it (spero di avere imbroccato l’accento), il sito che ti permette di comprare e vendere tutto quello che ti passa per la testa nel vero senso della parola. Ad esempio, il premio settimanale per il miglior articolo è andato stavolta al pan bagnato, “coltivato negli sterminati campi di Ciambellandia da piccoli panettieri che lasciano seccare naturalmente il pane”.
Parecchi articoli virano verso il triviale, ma ci sono delle perle niente male, il tutto acquistabile in fantaeuro. La grafica infine è davvero curata…
le cantine di Torino
Niente paura: ci pensa Repubblica a fornire materiale curioso, seguendo la sua linea editoriale “un po’ di Novella 2000 non può che far bene”.
Oggi c’è un articolo sulle baby gang torinesi che conoscono a menadito l’intrico di cantine e cunicoli nel sottosuolo della città. Tralasciamo gli accenni dickensiani o meglio postmoderni, tipo “«Io guadagno anche trecento euro al giorno e non penso proprio di tornare a casa, in Marocco, è un posto troppo brutto» racconta Nabil, spacciatore di tredici anni che ne dichiara sei e indossa solo scarpe da ginnastica firmate.” Sì, Repubblica è interessata a questi dettagli. Peccato che siano decenni che si sappia che il sottosuolo torinese è tutto una galleria, e si siano scritti libri a proposito – a me vengono in mente quelli di Renzo Rossotti, ma ce ne sono stati sicuramente degli altri. Ma volete mettere il “tocco di cronaca umana”?
dai giornali di oggi
Era un pezzo che non davo un’occhiata ai quotidiani gratuiti, per tirare fuori qualche chicca. Purtroppo stamattina è stato difficile trovare qualche notizia divertente: si parlava solo di cose tristi… o di calcio, che mi intristisce uguale.
Però spulciando bene qualcosa su City l’ho trovato. Iniziamo dal paginone “medicina”: con un bel titolone ci viene detto che “L’amore è come la roga: dà dipendenza. – Gli innamorati sono schiavi del piacere”. Nessuno l’avrebbe mai detto. Per la serie “una radio è libera, ma libera veramente” veniamo invece a sapere che è stato assolto in appello il sacerdote condannato a 80 giorni di reclusione per avere detto messa alla radio “pirata” di una chiesa di Deiva Marina. Mi chiedo chi avesse deciso di sporgere denuncia, e quale fosse la potenza dell’emittente…
biciclando a Milano
Sarà che si avvicina la primavera, ma oggi il Corsera era prodigo di notizie per i ciclisti. L’assessore al traffico Goggi ha trionfalmente affermato di essere riuscito a ridurre da tre a due milioni di euro il taglio dei finanziamenti per le piste ciclabili, dai quattro totali di preventivo. Allegria… Naturalmente Goggi non si è risparmiato la sua polemica: «Osservo solo che se uno vuole andare in bici, può farlo sin dora anche con le piste che ci sono. Che spesso, tra laltro, a Milano sono sottoutilizzate». Peccato che nemmeno lui sia riuscito a negare che le piste ciclabili (ne ho trovata una l’altro giorno, che parte dalle ex Cartiere Binda e si perde tra Famagosta e la Barona) siano fatte a pezzettini sparsi a caso. «Ma è solo questione di tempo e si attaccheranno tutti: il progetto esiste già – ripete Goggi – e chiunque può vederlo nel piano traffico». Beh, ammetto che non è impossibile trovare un piano traffico (è qui per chi si fosse perso): peccato che non sia così facile vedere cosa c’è, cosa ci potrebbe essere e cosa piacerebbe che ci fosse.
Notizia più interessante, anche se l’ho letta a cose fatte: oggi Ciclobby aveva attivato il suo gazebo-officina in piazza Cairoli per riparare le dinamo delle bici e montare i catarifrangenti – che tra l’altro sono obbligatori – sulle ruote. Questa iniziativa mi piace davvero: sono sempre troppi i cicliisti notturni assolutamente invisibili.
Sapevo infine della manifestazione di oggi, cui non ho partecipato per altri impegni. Insomma, esistono le bici!
giochi matematici 2005
Anche quest’anno niente finali. Si vede che sto invecchiando.
Però quest’anno dei tre sbagliato uno proprio non so da dove iniziare a risolverlo – e non ero il solo, credo l’abbia risolto solo uno! la geometria è sempre tosta; uno l’ho sbagliato da pollo, nel senso che avevo trovato la soluzione ma ho scritto il massimo valore per cui la tesi era falsa invece che il minimo per cui è vera; per quanto riguarda il terzo, la mia soluzione “creativa” è migliore di quella ufficiale e rispetta il testo del problema, ma si sa che in questi casi fanno fede i Sacri Testi.
In compenso, non sono caduto in un tranello di quelli in cui mi ci fiondo sempre…
Un bravo a Marco Broglia arrivato quinto, e a Stefano Bellini che è arrivato secondo!