collegamenti fuori uso – reloaded

Mi era capitato la scorsa primavera sul portatile. Mi è ricapitato oggi sul PC di ufficio. L’altra volta è durato fino ad agosto; stavolta chissà.
Il problema è che a volte quando clicco col tasto destro sull’URL di un file – da firefox – e voglio salvarlo, non riesco ad attraversare i link simbolici. Però gli stessi collegamenti funzionano da testo, e stavolta persino se sono veri hyperlink… misteri misteriosi.

Primarie milanesi

Sono andate quasi come avevo previsto. Avrei detto “Ferrante 60 – Fo 30 – Milly Moratti 7 – Corritore 3” e invece le percentuali sono state 68-23-6-3. Bisogna dire che vedere Ferrante sorridente è qualcosa che non ci si aspettava; mi aspettavo invece l’indispettito commento di Dario Fo.
Ottantamila votanti sono tanti in assoluto e considerate le condizioni atmosferiche, pochi pensando alla popolazione milanese: vedremo a maggio.
Per chi non ascolta Radio Popolare, vorrei soltanto riprendere le finte pubblicità sull’enciclopedia a fascicoli “Sindaci dele Primarie” trasmesse nella trasmissione Mentelocale. (trovate i clip nel sito).
Nel primo fascicolo ci sarebbero state le riproduzioni in scala dei quattro candidati: Ferrante, Dariofò, la moglie del presidente dell’Inter e quell’altro.
La seconda parte è ancora più perfida: “con il secondo numero della rivista, in omaggio il kit del piccolo prefetto, una simpatica registrazione del Premio Nobel che chiacchera in grammelot, una foto di Adriano e qualcosa di quell’altro”.

e oggi?

Stamattina io e Adolfo siamo partiti tranquilli tranquilli in auto. Nonostante il solito ingorghino a Porta Genova alle 9 eravamo all’imbocco dell’autostrada, tranquilli e beati. Poi ci abbiamo messo 50 minuti per arrivare in ufficio. In direzione Milano la coda arrivava fino al casello di Assago, quindi cinque chilometri buoni; da noi il blocco era ovviamente per uscire, e ancora più ovviamente a causa di quei figli di buona donna che non potevano mettersi in coda come tutti, perché evidentemente erano Più Importanti Delle Altre Merdacce In Coda, e quindi tagliavano la strada aumentando il tempo complessivo per tutti.
E non era colpa della neve, ve lo assicuro.

è nevicato

Ieri sera ha finalmente smesso di nevicare. È addirittura piovuto un po’, il che ha abbassato la quantità di neve per le strade, ma in compenso ha aumentato i laghetti urbani da attraversare.
Inutile dire che dalla mia via non è passato nessuno spazzaneve, anzi non è passata nemmeno la raccolta di vetro e carta e quindi stasera ho dovuto riportare dentro i bidoni.
Inutile anche dire che all’Esselunga c’era un casino incredibile, diciamo la somma di due giornate condensata.

nevica parte 4

Atm continua a dire che tutta la rete è operativa. Io non so: alle 17 sono uscito, sono arrivato al capolinea del 15, ho visto com’erano i binari – beh, non li ho visti a dire il vero – e mi sono incamminato verso Gratosoglio. All’altezza del cavalcavia di via Missaglia sono passati due tram verso Rozzano, ma garantisco che sono arrivato al capolinea del 3, preso al volo, senza vederli tornare indietro. La solita frattura spaziotemporale, immagino…
Ci ho comunque messo solo un’ora e mezzo a rientrare, 40 minuti a piedi e 50 coi mezzi.

Domenica niente blocco delle auto

Uno potrebbe immaginare che la decisione di Formigoni di revocare il blocco della circolazione previsto per domenica sia legato ai problemi dovuti alla nevicata, e magari avrebbe anche capito la decisione: macché. Il virgolettato su Repubblica (il sito istituzionale è fermo a ieri col blocco) dice
“Abbiamo revocato il blocco – afferma il presidente della Lombardia Roberto Formigoni – grazie all’abbassamento dei livelli degli inquinanti determinato dall’abbondante nevicata di questi giorni”
Che faccia tosta. Non solo perché il blocco era programmato e quindi indipendente dall’inquinamento, ma perché secondo i dati di http://www.arpalombardia.it/qaria/ ieri l’unica centralina sotto il valore limite era quella di Bormio, con 48 µg/m3. A Milano – nonostante la neve – il valore medio era di 98 µg/m3

incantesimi moderni

City di oggi, nella sezione quanto mai appropriatamente chiamata “Fatti”, ci fa sapere che:
– Nella città colombiana di Tulua, tutti i ragazzi sopra i 14 anni che verranno trovati senza un preservativo in tasca verranno multati.
– Il Journal of Applied Psycology pubblica un articolo di tal Jerald Greenberg che spiega che quando il capo ti abbassa lo stipendio lo può fare in modo da non farti perdere il sonno.
– I “ricercatori della University of Bath” hanno scritto su Psychosomatic Medicine che la paura dei padri prima e durante il parto cesareo aumentano i livelli del dolore per le madri.
– Se si vuole essere tranquilli per parlare davanti a una platea di persone, bisogna fare sesso la sera prima, secondo Stuart Brody nella rivista Biological Psychology; anzi, “penile–vaginal intercourse”, quindi non valgono né coccole né masturbazione.
– Il governo della Corea del Sud ha stanziato una somma di denaro per aiutare i contadini soli a contattare giovani mogli all’estero, visto che le coreane vogliono andare in città.
– Per smettere di fumare è meglio darci un taglio netto piuttosto che pianificare le cose, secondo non meglio identificati scienziati britannici.
Ma soprattutto, questa:
“Prima sposava giovani donne, poi con un incantesimo le costringeva a vivere con lui anche dopo il divorzio. Un giapponese è stato trovato a vivere con dieci donne: un harem venuto alla luce dopo che una ragazza ha denunciato le minacce dell’uomo, perché non voleva restare”
Altro che il Mago Forrest!

Premio Tartaruga

Nonostante la neve, ieri mattina si è svolto il Trofeo della Tartaruga; la gara, che ormai ha anche cominciato a stufarmi, tra bici, moto, auto e mezzi (metropolitana e bus di superficie). Come si può vedere, il percorso Piola-San Babila-Cairoli ha visto vincere la bicicletta, che ha avuto il doppio vantaggio di percorrere corso Vittorio Emanuele e non trovare probabilmente troppi pedoni vista la giornata.
A quanto scrivono Leggo e City, ATM però si è lamentata. I commenti riportati sono rispettivamente: “Con i veicoli ATM sono stati effettuati trasporti non necessari per gli altri mezzi” (virgolettato) e “La presenza di altri passeggeri e il notevole numero di fermate, dovute alla ‘capillarità’ del servizio, renderebbero per forza più lenti i mezzi pubblici dei privati” (non virgolettato). Concetti interessanti, no?