Accredito a fasce orarie

Il phishing sulle poste di stamattina aveva l’interessante titolo “Pagamento sospetto” e diceva
«Abbiamo ricevuto un accredito sospetto di 56,12 ? [sic. Il simbolo dell’euro è difficile da fare, mi sa tanto] il giorno 31/05/2007 dal conto online di un altro nostro cliente alle ore 06:31. L’accredito è stato temporaneamente bloccato a causa delle fasce orarie, ora verrà verificato e successivamente accreditato sul suo conto.»
Sicuramente gli ignoti phisher conoscono perfettamente come funzionano le Regie Poste Italiane, visto che “il pagamento sospetto” sarebbe di più di cinque mesi or sono. Ma quello che è più favoloso è il concetto di accredito bloccato “a causa delle fasce orarie”. Ora mi aspetto che qualcuno inventi gli accrediti a senso unico alternato…

Bollettino medico

Ieri sera sono rientrato a casa e avevo 37.3 di febbre. Sono poi andato a letto con 38.1 (e non oso pensare come sia andato il lavoro di traduzione). Stanotte non sono praticamente riuscito a dormire. Però stamattina ero a 36.6, e quindi sono uscito bello bello per cercare di lavorare un po’ – tanto devo fare cartware, non serve una grande attenzione. Vediamo quando schiatto.
Aggiornamento: (10 novembre) Stamattina la febbre era scesa a 36.1, probabilmente per merito della presenza di Anna :-)

Baby boom bolzanese

ricerca Google Stamattina la rubrica “Mi consenta…” di Metro aveva un’intervista al sindaco di Bolzano, che cercava di spiegare che la statistica ISTAT riportata da Repubblica, e in cui Bolzano ha la palma del maggior numero di assenze annue, «è basata su fondamenti errati». In pratica, secondo il sindaco, sono state erroneamente conteggiate «nel computo degli assenteisti» le assenze per maternità o «per motivi legittimi previsti dal contratto»… come se stare a casa perché malati sia illegittimo.
Naturalmente non credo proprio che le statistiche siano fatte in maniera diversa a Bolzano Bologna e Bari, quindi il ragionamento del sindaco porta all’ovvia conseguenza – rafforzata dalla frase seguente «da noi su circa 1000 dipendenti la maggior parte di loro sono donne e sono incinte» – che il Südtirol sta cercando da solo di contrastare l’invecchiamento della popolazione italiana. Giù il cappello, signore e signori! E non fatevi suggestionare dal primo risultato di una ricerca google che ho fatto con la stringa assenteismo bolzano: se provate ad andare su quel link scoprirete che a Bolzano non ci sono al momento corsi di assenteismo…

due quisss al prezzo di uno

Via Annarella, un paio di quiz molto veloci.
Il primo, “che personaggio di Heinlein sarei stato”, mi ha dato questo risultato, che garantisco di avere apprezzato:


Which Heinlein Book Should You Have Been A Character In?

You belong in the Cat Who Walks Through Walls. You are creative and cunning. Your works often feel empty to you, though others love them. You suspect that the universe and everyone in it are just characters in someone else’s story.
Take this quiz!


Il secondo, “che personaggio dei Simpson sei”, mi ha invece tirato fuori Lisa Simpson:


You Are Lisa Simpson
Lisa Simpson

A total child prodigy and super genius, you have the mind for world domination
But you prefer world peace, Buddhism, and tofu dogs.
You will be remembered for: all your academic accomplishments
Your life philosophy: “I refuse to believe that everybody refuses to believe the truth”

Che ne dite? mi ci vedete?

Checcarino!

Non riesco più a trovare la mia cravatta “Yellow Submarine”, e Ciò Non È Affatto Bello.
Oggi, quindi, ho dovuto scegliere un’altra cravatta per farmi immortalare. Spero apprezziate lo stesso lo sforzo che ho fatto, nonostante l’attacco influenzale di stanotte.

Luxuria e i matrimoni

Dopo avere aspettato che le acque si calmassero un po’, Vladimir Luxuria ci fa sapere che non ha potuto fare da testimone al matrimonio in chiesa di sua cugina. Bontà sua, Luxuria afferma: «per quanto mi riguarda, ho accettato la richiesta di mia cugina e del futuro marito senza opporre alcun problema riguardo alla scelta di sposarsi con rito cattolico.», lasciando intendere che visto che ha fatto l’elegante si aspettava che anche il vescovo di Foggia lo facesse. Oggettivamente, non vedo affatto il parallelo prospettato da Luxuria: se mio cugino volesse sposarsi con rito celtico e il druido si rifiutasse di prendermi come testimone perché sono un matematico, non potrei fare altro che abbozzare. Insomma, il tutto si direbbe la solita cazzata. Se non che…
Se non che il matrimonio religioso ha anche effetti civili, e siamo tutti d’accordo che essere transessuale non è affatto un motivo che impedisce di fare da testimone. E da questo punto di vista (che stranamente nell’articolo non è citato… si vede che la commistione tra Stato e Chiesa è ormai così entrata nel DNA degli italiani che non ci fanno nemmeno più caso, a queste cose) Luxuria ha perfettamente ragione. Quindi? Io resto dell’idea che la soluzione più pulita sarebbe quella di modificare il Concordato per abolire la validità civile automatica dei matrimoni religiosi. Ci sarebbe anche l’interessante effetto collaterale che gli annullamenti religiosi non si tramuterebbero direttamente in divorzi… oops, dite che è per quello che nessuno lo propone?
Aggiornamento: (ore 22) A quanto pare, il vescovo di Foggia avrebbe fatto marcia indietro. Mah.